Varese

Grande attesa per il reading di Mariangela Gualtieri

La poetessa Mariangela Gualtieri

Grande attesa per il nuovo appuntamento dell’originale rassegna “Poesiaincittà”, ideata e organizzata da Rita Clivio e Marcello Castellano, in collaborazione con l’associazione culturale “Il Vellone”. Domani sera, sabato 4 dicembre, alle ore 21, al Teatrino Santuccio di Varese si potrà assistere ad un vero evento: il reading poetico di Mariangela Gualtieri dal titolo “Bestia di gioia”, lo stesso dell’ultima opera in versi pubblicato, lo scorso maggio, da Einaudi. Se c’è poetica con un’oralità che “arriva”, quella della Gualtieri addirittura ci “investe” con impetuosa drammaticità.

La ricerca della Gualtieri è un’antica avventura che porta irruentemente nell’energia orale/aurale del verso affinché questa energia diventi via praticabile alla comprensione e compassione del mondo. La tessitura di “Bestia di gioia” si basa su un filo lirico nel quale la natura e le sue potenze arcaiche sono drammaticamente presenti con un io in ascolto delle minime venature di suono, con un tu al quale vengono rivolte parole d’amore che si fondono col largo (abbraccio n.d.r.) di tutti i mondi: “Ciò che non muta/ io canto/ la nuvola, la cima, il gambo/…il coraggio dell’animale nella tana/ quando gli esce il nato fra le zampe…”.

Ecco che vengono cantate le cose più semplici con l’intento di riportarle alla loro misteriosa, antica potenza. Accanto a questo limpidissimo sentimento si osa a tratti un noi accorato, straziato, rotto o severo, esortativo, secondo lo spirito epico delle più vive opere da lei scritte per il TeatroValdoca di Cesena, suo luogo di infanzia e residenza. La performance varesina ”Bestia di gioia” (di e con Mariangela Gualtieri) si tiene nonostante le incessanti prove in vista della imminente Prima Nazionale del “Caino” (l’ultima produzione del Teatro Valdoca con i testi della Gualtieri e la regia di Cesare Ronconi) che si svolgerà al Teatro Stabile di Torino il 13 gennaio 2011.

Mariangela Gualtieri è nata a Cesena, in Romagna. Si è laureata in architettura allo IUAV di Venezia. Nel 1983 ha fondato, insieme al regista Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammaturga. Fin dall’inizio ha curato la consegna orale della poesia, dedicando piena attenzione all’apparato di amplificazione della voce e al sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo. Ulteriori informazioni: www.teatrovaldoca.it. Sono della Gualtieri tutti i testi degli spettacoli messi in scena dalla Compagnia. Fra quelli pubblicati: Antenata (ed. Crocetti, Milano 1992), Sue Dimore (Palazzo dell’Esposizioni di Roma, Roma 1996), Nei Leoni e nei Lupi (I Quaderni del Battello Ebbro, Porretta 1996), Parsifal (Teatro Valdoca, Cesena 2000), Chioma (Teatro Valdoca, Cesena 2000), Fuoco Centrale (Giulio Einaudi ed. Torino 2003), Donna che non impara (Galleria Emilio Mazzoli, Modena 2003), Senza polvere senza peso (Giulio Einaudi ed., Torino 2006), Sermone ai cuccioli della mia specie (L’arboreto Editore, Mondaino 2006), Paesaggio con fratello rotto (libro e DVD, Luca Sossella Editore, Roma 2007), Bestia di gioia (Giulio Einaudi ed., Torino 2010), Caino, in corso di stampa, nella Collezione di teatro Einaudi.

4 dicembre 2010
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