Varese

La pubblicità al Palazzetto divide la maggioranza

La seduta del Consiglio comunale di Varese di ieri sera si è conclusa con un punto che, pur inserito nell’ordine del giorno, è stato rinviato. Erano quasi le 23.30 e il presidente del Consiglio Morello ha proposto all’aula di affrontare l’ultimo punto della riunione. Si trattava del Regolamento per l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni e per l’effettuazione del relativo servizio. Un punto che qualche frattura nella maggioranza l’aveva già provocato in Commissione, e che il consigliere Pdl Rossotti ha chiesto fosse rinviato.

Così è stato. Il cuore del problema è lo sconto sull’imposta della pubblicità dentro Palazzetto e Stadio Franco Ossola. Uno sconto di 36 mila euro, che significherebbe una consistente riduzione di risorse in favore del Comune e una consiederevole agevolazione a favore delle società sportive che gestiscon0 le strutture. In Commissione sullo sconto aveva votato a favore la Lega, mentre tutti gli altri consiglieri si erano astenuti, Pdl incluso.

Ora che il provvedimento è approdato in Salone Estense, la maggioranza non sembra essere ancora arrivata ad una posizione unitaria. E da qui sarebbe partita la richiesta di fare slittare il voto nella seduta del Consiglio di ieri sera. Anche perchè pare che neppure in giunta ci sia un’unica posizione, con l’ala ex forzista, capitanata dal vicesindaco De Wolf, contrario alla riduzione, perchè in tempi di vacche magre rinunciare a quell’introito risulta altamente sconsigliato, e il Carroccio favorevole. Anche lo stesso l’Udc appare piuttosto contrario: ritiene anzi che rinunciare agli sconti possa incentivare l’arrivo di altri sponsor.

In posizione mediana l’unico assessore finiano in giunta, Salvatore Giordano. Che dice sì alla riduzione, ma ad una condizione. Va bene lo sconto, se questo può sostenere le realtà posrtive varesine che stanno dando grandi soddisfazioni alla città. Una posizione che pare piuttosto simile a quella del Carroccio. Misteri della politica.

30 novembre 2010
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