Varese

Viale Milano, ecco il mini-parcheggio. Parte altra gara

Taglio del nastro in viale Milano

Ha raggelato presenti e media, l’assessore alle Infrastrutture del Pirellone, Raffaele Cattaneo, quando, inaugurando il mini-parcheggio davanti alla sede della Confartigianato in Viale Milano, ha detto che, per completare i lavori e chiudere il maxi-cantiere, “sarà necessaria un’altra gara d’appalto”. Pur mostrandosi ottimista circa i tempi (“sarà tutto finito entro la prossima estate”), è stata una vera doccia fredda.

C’erano tutti, questa mattina, al cantiere interrotto di Viale Milano a Varese. C’era il sindaco di Varese, Attilio Fontana, insieme all’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Gladiseo Zagatto. C’era il presidente di Ferrovienord, Carlo Malugani. C’era l’assessore alle Infrastrutture del Pirellone, Raffaele Cattaneo. C’erano anche i vertici di Ascom Varese, il presidente Giorgio Angelucci e il direttore generale Roberto Quamori Tanzi, che si mostravano abbastanza restii ad entrare nella foto ricordo con i politici.

Tante personalità di rilievo per inaugurare cosa? Un mini-parcheggio di 25 posti, una sorta di riparazione nei confronti dei commercianti che hanno già vissuto disagi, e altri ne vivranno, a causa del mega-cantiere che, in viale Milano, gestito dalle Nord, stava ristrutturando il pericolante sottopasso, e che ora è fermo perché l’impresa, la Pivato, sta per essere dichiarata fallita.

Certo, come si sono affrettati a dire i presenti il parcheggio sarà gratuito e a rotazione, nel senso che un’auto non potrà stare più di un’ora e poi se ne dovrà andare, ma tutto questo senza parchimetri e solo affidandosi ai controlli della polizia locale sul disco-orario delle auto.

Ma la vera doccia fredda è arrivata dall’assessore Cattaneo, che ha raggelato i presenti quando ha ammesso che sarà necessaria un’altra gara d’appalto per completare i lavori del sottopasso (arrivati al 65%). ”I lavori più urgenti possono essere affidati alla ditta subappaltatrice – ha continuato l’assessore al Pirellone -, ma per il resto si deve andare per gara”.

Molto preoccupati restano i commercianti, con Bellani e Tanzi che ammettono che “hanno sofferto tanto quest’anno”,  in una zona, tra Morosini e viale Piave, ad alta densità di esercizi commerciali. “Questo parcheggio è il massimo che si poteva ottenere”, dice rassegnato Tanzi. E, comunque, un parcheggio a rotazione, dice ancora Tanzi, dovrebbe “riuscire ad essere a servizio solo dei clienti dei negozi in zona, quella che ha vissuto i disagi peggiori”.  Confcommercio conferma, però, la massima disponibilità all’ascolto da parte di Comune e Regione.

Tra tanti sorrisi e tanto ottimismo, c’è chi stigmatizza la presenza delle autorità in viale Milano. E’ Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, che giudica “inutile ed inopportuna la parata di politici sulla realizzazione di qualche posto auto a ridosso del cantiere di Viale Milano”. Una soluzione che “non cambia minimamente la situazione. Una situazione che sta provocando gravi ripercussioni all’intero tessuto economico del comparto”.

27 novembre 2010
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