Poesia neo-greca, l’antologia dei Meridiani al Santuccio

Il filologo Filippomaria Pontani

E’ appena uscita un’antologia della collana dei “Meridiani” Mondadori dedicata ai “Poeti greci del Novecento”, e curata da Nicola Crocetti e Filippomaria Pontani, un volume presentato questo sabato sera al Teatrino Santuccio di Varese, alle ore 21, nell’ambito della rassegna ”Poesiaincittà” (saranno presenti i curatori e Renata Colorni, direttrice della collana). Sarà forse una casualità, o una piccola magia, che proprio in questi giorni si torni a parlare di poesia e di poeti, tra libri e tv. Che l’antologia della poesia neo-greca abbia sollecitato questo revival?

L’antologia è introdotta da un lungo e mirabile saggio di Pontani, che individua i caratteri di questa tradizione poetica. Per il curatiore la poesia in Grecia è un bene comune, un elemento di identità nazionale, un’ancora di salvataggio nei confronti delle frequenti avventure autoritarie e oppressive vissute in quel paese. Ma, nello stesso tempo, e proprio perchè bene di tutti, dice ancora Pontani, essa entra nella quotidianità, non è qualcosa di polverosamente accademico. Belle le pagine del giovane professore di Ca’ Foscari, che ricorda come versi greci entrano nei programmi alla radio, sono cantati dai giovani innamorati, accompagnano i falò accesi sulla spiaggia.

Bene ha fatto a ricordare questi concetti Adriano Sofri su “La Repubblica” di oggi, ricordando anche i funerali di Pier Paolo Pasolini (che Pontani cita nel suo saggio) in cui Moravia urlò “Di poeti ne nascono solo tre o quattro in un secolo”. Prioprio lo stesso brano che, ieri sera, nella trasmissione della Bignardi “Le invasioni barbariche”, è stato trasmesso per introdurre Aldo Nove, intervistato sull’ultimo libro ”La vita oscena”, terribile romanzo sul dolore e la solitudine. Anche Nove ha confessato di tenere alla poesia più di ogni altra cosa.

Forse eco di queste riflessioni si udiranno questa sera al Santuccio. Certamente si leggeranno versi di grande raffinatezza e bellezza, con tanta passione civile e la capacità di parlare a tutti.

27 novembre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi