Varese

Alma Pizzi, ricordato il suo impegno generoso

La giornalista Alma Pizzi

Ad un mese dalla sua improvvisa scomparsa, la giornalista Alma Pizzi è stata ricordata al Collegio De Filippi da un centinaio di persone intervenute all’evento promosso dalla sezione Fidapa di Varese. La nota comunicatrice varesina faceva parte dell’associazione culturale impegnata sui temi delle donne “fin dalla sua costituzione”, come ha sottolineato la presidente Leda Mantovani Marchelli, “sia come responsabile stampa da sempre e in particolare divenendone presidente per due mandati”. Già nel 1993 con grande lungimiranza la Pizzi aveva dedicato il primo biennio del suo mandato al tema della città a misura di donna.

L’argomento anticipava quella “conciliazione dei tempi urbani” che oggi è ricompresa nella delega dell’Assessore ai Servizi Educativi e Pari Opportunità del Comune di Varese, Patrizia Tomassini. E nell’occasione è stata proprio la Tomassini a dare comunicazione dell’avvio del progetto “Valori come tesori: per una cultura del positivo”, voluto da Alma Pizzi con il coordinamento del Comune di Varese, del Cesvov, della Croce Rossa Italiana Comitato di Varese, del Movimento dei Focolari e delle Acli.

Numerose nella serata anche le testimonianze provenienti dalla famiglia Pizzi-Pasquali e dal mondo della comunicazione: fra questi anche vari collaboratori di RMFonline, la testata di approfondimento varesino creata da Alma Pizzi in seno a Radio Missione Francescana. Agli interventi programmati si sono alla fine aggiunti i ricordi della Consigliera di Parità Gabriella Sberviglieri, di Arturo Bortoluzzi, di Nicoletta Romano e di tanti amici dell’amata giornalista.

26 novembre 2010
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