Varese

Un fiocco contro la violenza. La giunta dà l’esempio

Un fiocco bianco per dire no alle violenze contro le donne. “Un piccolo gesto, ma significativo”: l’assessore Patrizia Tomassini ha invitato gli uomini di Palazzo Estense – sindaco, assessori, consiglieri comunali, dirigenti e dipendenti di tutti i settori – a “indossare” il fiocco bianco giovedì 25 novembre in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza e maltrattamento sulle donne. Anche il Comune di Varese – assessorato Politiche Educative e Pari Opportunità – promuove dunque la campagna del fiocco bianco affinché gli uomini insieme alle donne possano realizzare un rinnovamento sociale, tale da cambiare i presupposti stessi che costituiscono il terreno di cui la violenza si nutre.

“La campagna Fiocco Bianco – spiega l’assessore Tomassini – presenta l’aspetto innovativo di voler coinvolgere, dare spazio, voce, visibilità agli uomini che vogliono impegnarsi accanto alle donne, contro la violenza alle donne. L’impegno a non usare la violenza contro una donna o una ragazza, a non alzare mai le mani, a non usare parole per ferirla ed offenderla è l’atteggiamento che ogni uomo dovrebbe avere nella vita di tutti i giorni. L’ ONU ci dice che nel mondo 1 donna su 3 nella sua vita ha subito violenza o maltrattamenti. In Europa è la prima causa di morte fra le donne tra il 14 e 50 anni. In Italia 3 donne su 10 subiscono violenza; ogni 3 giorni muore una donna uccisa dal suo partner attuale o passato. Il fenomeno della violenza sessuale e del maltrattamento fisico e psicologico dentro e fuori le mura domestiche è una pratica incivile da sconfiggere. Non tutti gli uomini sono violenti. La lotta contro la violenza alle donne non può e non deve diventare una contrapposizione tra sessi”.

“Abbiamo subito accolto con favore l’iniziativa – spiega il vicesindaco Giorgio De Wolf -: la campagna di sensibilizzazione è importante e va portata avanti insieme, uomini e donne. Il Comune di Varese, grazie all’impegno dell’assessorato Pari Opportunità, è in prima linea per combattere ogni forma di violenza”.

23 novembre 2010
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