Varese

A Varese c’è chi sta con Saviano e chi, invece, no

Lo scrittore Roberto Saviano

Resta incredibile come si possa essere così ostili ad uno scrittore di impegno civile come Roberto Saviano. E ancora più incredibile resta l’ostilità della Lega Nord a Varese contro l’intervento di Saviano nella trasmissione “Vieni via con me”, dove l’autore di “Gomorra” ha ricostruito i rapporti della mafia nel Nord, non facendo altro che riferire alcuni contenuti della relazione del luglio 2010 di un magistrato serie e determinato come Ilda Boccassini.

Eppure, ieri sera, nel corso della seduta del Consiglio comunale di Varese, c’è stato chi, dai banchi della Lega Nord, ha duramente contestato i contenuti della trasmissione, con sostenitori seduti nella parte riservata al pubblico. Da parte del Carroccio, si sono ricordate le posizioni leghiste, affidate ai manifesti, contrarie al soggiorno obbligato al Nord e si sono rimarcati i successi ottenuti dal ministro degli Interni, il leghista Roberto Maroni, nella lotta contro la criminalità organizzata.

Ma il caso-Saviano e la sua coraggiosa denuncia delle infiltrazioni mafiose nel profondo Nord, ha diviso la stessa maggioranza. Quando, infatti, il Pd ha fatto passare un documento dal titolo inequivocabile ”Io sto con Saviano”, il documento è stato sì sottoscritto da tutte le opposizioni, tranne il socialista Vanetti, ma ha avuto il consenso anche da parte dell’Udc Flavio Ibba e del Pdl Franco Prevosti, che hanno dimostrato come, su questioni come mafia e lotta alla criminalità, non ci sono appartenenenze che tengano. 

“Per quanto ci riguarda – si leggeva nel bel documento sottoscritto dalle opposizioni – è importante sottolineare che non tutto il bene sta al Nord e tutto il male al Sud; che nessun partito ha il monopolio della lotta alle mafie; che le mafie non si sconfiggono con i proclami! Tutte le forze politiche devono essere consapevoli che le mafie sono sporche sia quando sparano che quando investono. Esiste un unico modo per sconfiggerle: avere il coraggio di non chiedere come un favore ciò che spetta come diritto. Per tutti questi motivi, noi stiamo, in maniera convinta, con  Saviano”.

Ben detto: anche noi stiamo con Saviano. E crediamo che non tutti i leghisti condividano le posizioni oltranziste del Carroccio in merito alla riflessione dello scrittore che, forse è bene non dimenticarlo, da anni vive sotto scorta perchè minacciato dalle cosche, i principali nemici del Nord e della sua economia.

19 novembre 2010
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Un commento a “A Varese c’è chi sta con Saviano e chi, invece, no

  1. Antonio Conte il 19 novembre 2010, ore 17:25

    Leggo che il consigliere socialista Vanetti , che ha preso il mio posto in Consiglio Comunale dopo le mie dimissioni,non ha sottoscritto il documento dell’opposizione a favore di Saviano: ne rimango sconcertato ed esprimo il mio appoggio al documento, che oltretutto non mi pare disconosca i meriti di Maroni nella lotta alla criminalità organizzata. Cordiali saluti. Antonio Conte.

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