Cultura

Le leggende di Gianni Rodari. Un po’ rimaneggiate

Gianni Rodari

Non ci si stanca mai di un autore come Gianni Rodari. Uno scrittore che ha vissuto la sua giovinezza sul nostro territorio e che pur essendo alle prime armi, riusciva a lasciare un segno nella narrativa e nel giornalismo. Un comunista laico, o non ideologico, che soltanto ora viene riscoperto a Varese, dove domina un conformismo culturale padano che certamente non ha favorito (o ha di molto rallentato) operazioni culturali come questa.

Comunque, merita attenzione l’iniziativa in programma domani venerdì 19 novembre, alle ore 18.30, presso la Provincia di Varese, quando sarà presentato il volume “Poesia di nostra terra. Le leggende del Varesotto scoperte da Gianni Rodari”, un volume a cura di Chiara Zangarini e pubblicato da Pietro Macchione Editore. Alla presentazione interverranno Francesca Brianza, assessore al Turismo e alla Cultura, Giancarlo Angeleri, direttore del quotidiano “La Prealpina”, mentre Angelo Zilio leggerà alcune pagine del volume.

Nel 1946, collaborando con il “Corriere Prealpino”, Gianni Rodari ideò una rubrica e la intitolò “Poesia di nostra terra”. Si proponeva di riscoprire le leggende del territorio tra Varese e il Lago Maggiore, sino ad allora tramandate solo per via orale. L’idea ebbe successo e le leggende inviate dai lettori e pubblicate furono 19. La Zangarini, che ha recentemente curato anche un volume con gli scritti giovanili di Rodari, ripropone una rivisitazione di queste leggende. Per esigenze divulgative, nel rispetto rigoroso della vicenda e dell’ambientazione, lo stile e la prosa delle leggende sono stati adattati alla sensibilità del lettore di oggi, tralasciando, nel contempo, alcune parti didascaliche per rendere più viva l’immedesimazione ed evitare l’effetto di straniamento.

Il risultato è una prosa dal ritmo vivace e scorrevole. Il volume è, inoltre, arricchito da fotografie della stessa autrice e da illustrazioni di Angelo Zilio. Il tutto rigorosamente in bianco e nero, in coerenza con il periodo in cui sono state pubblicate.

18 novembre 2010
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