Varese

Meglio i giochi della tradizione. Sono più sicuri

La presidente Sartorio e il presidente Galli

Si avvicina il Natale e i giocattoli la fanno da padroni. Nonostante crisi e problemi, Natale resta la festa dei più piccoli. E in vista dell’abete di Natale, la Provincia di Varese lancia un’iniziativa a favore della sciurezza del gioco, che si rivolge ai bambini della scuola primaria, ai loro insegnanti, alle famiglie. Ad un libro illustrato viene affidato il compito di spiegare i rischi del gioco e di presentare ai più piccoli possibili alternative, da individuare, ad esempio, nel grande mondo naturale. Una campagna interessante e largamente condivisibile. Che peraltro verrà veicolata da uno spettacolo teatrale di Arteatro di Chicco Colombo con sette repliche nelle principali città della nostra provincia. In queste occasioni le Guardie Ecologiche Volontarie (le GEV) distribuiranno il libro.

Sul tema si è svolta una conferenza stampa questa mattina presso Villa Recalcati, con il presidente Galli circondato dalle Gev in divisa. Una presentazione che era un tripudio di verde: verdi le tute delle Gev, verde la cravatta del presidente Galli. Dalle parole pronunciate, sembra di capire che i giochi non sicuri, verso cui nutrire diffidenza, possano essere quelli che magari arrivano dall’estero senza controlli, magari i famosi e pericolosi giochi “made in China”. 

A prendere la parola per introdurre l’iniziativa è stata Elena Sartorio, presidente leghista della Commissione Sicurezza della Provincia, che ribadisce che “la provincia di Varese offre scenari di grande interesse e dunque mette a disposizione dei bambini e delle famiglie la possibilità di divertirsi nella natura”. Non solo: la Sartorio ha fatto un interessante apprezzamento ai “giochi sicuri realizzati con i materiali della nostra tradizione”. Natura e tradizioni come ricette per la sicurezza.

Per il presidente Dario Galli, che si sofferma ad elogiare le Gev (“oltre alla disponibilità, sono guidate da un vero amore per il territorio”), si tratta di un tassello in uno sforzo più ampio. “Con tanti tasselli come questo è possibile realizzare, nel tempo, una cultura diffusa e popolare”. E anche lui sottolinea che occorre attenzione in tema di sicurezza, in casa e fuori casa. Ma le alternative a certi giochi sono offerte dal territorio: “Abbiamo la fortuna di avere un territorio molto bello, che offre tante opportunità”.

15 novembre 2010
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