Varese

Pd, dopo il congresso, candidato anti-Fontana cercasi

Giuseppe Adamoli

Se in queste settimane si chiedeva ai vertici del Pd di Varese qualche rumor sul candidato per la corsa a Palazzo Estense, la risposta era sempre quella: prima attendiamo il congresso provinciale e poi se ne parla. Bene, ora che il congresso provinciale è stato celebrato, ieri, al De Filippi, con la conferma del segretario unico alla segreteria Taricco, che succede a Stefano Tosi, è il momento di parlarne. Comunque, data l’incertezza della situazione politica generale, e considerato che il maggiore competitor è già sceso in campo, il sindaco uscente Attilio Fontana, a maggior ragione è necessario sciogliere al più presto il nodo del candidato.

Una strada lunga e difficile, attende il candidato del Pd. Sì del Pd, perchè su una cosa, almeno, il neosegretario provinciale è stato chiaro: il Pd è il partito di riferimento principale, e dunque al Pd spetta decidere. E così sembra allontanarsi la prospettiva di primarie di coalizione. Il segretario cittadino Molinari, recentemente, ha detto che le primarie si giustificano se c’è disaccordo, e risulta piuttosto difficile che il Pd di Varese si trovi in disaccordo con se stesso.

A questo punto sono diversi gli scenari possibili. I nomi che girano lo confermano. Anche a Varese si assiste al confronto tra vecchia guardia e giovani leve, che nella città giardino non sono proprio “rottamatori”, quelli veri si sono persi per strada nella corsa verso il congresso provinciale a segretario unico e lista bloccata. Dunque si fanno i nomi di Emiliano Cacioppo, brillante capogruppo in Consiglio comunale, ma non si può neppure escludere il consigliere regionale Alessandro Alfieri, che lui sì, al convegno dei rottamatori era presente veramente.

Non mancano neppure quelli che fanno i nomi dei “senatori” del partito. Stefano Tosi, consigliere regionale e segretario provinciale uscente, dice che “non sono disponibili, è inutile insistere”, ma sembra più un no tattico che un vero punto e a capo. Si parla del deputato Daniele Marantelli, il “leghista rosso”, quello che mantiene buoni rapporti con il Carroccio varesino, ma si parla anche dell’ex consigliere regionale Giuseppe Adamoli. Lui si smarca, dice che non ha alcuna intenzione, nonostante le insistenze. Eppure, sarà un caso o una coincidenza, Adamoli sta per lanciare un libro-intervista curato dal giornalista della “Prealpina” Federico Bianchessi, e pubblicato dalla Lativa, in cui ripercorre la sua lunga carriera politica.  Un segnale che potrebbe voler dire che Adamoli si sta preparando alla grande corsa.

Recentemente si è anche sentito dire dall’assessore regionale Raffaele Cattaneo, esponente di punta del Pdl a Varese, che “loro” (in caso di corsa senza Carroccio) potrebbero anche fare convergere i loro voti su un candidato-sindaco come Adamoli. Più di così…

14 novembre 2010
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Un commento a “Pd, dopo il congresso, candidato anti-Fontana cercasi

  1. od il 14 novembre 2010, ore 11:44

    e cattaneo ci insegna che quando un politico pubblica un libro è già in campagna promozionale…
    ma qualche nome giovane ed “esterno” come la promessa CZ?

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