Economia

Rassegna dei Sette Laghi, eccellenze in tavola

Punta sui prodotti tipici la quarta edizione della Rassegna Gastronomica dei Sette Laghi, appuntamento ormai tradizionale a cura dell’Associazione Ristoratori Confcommercio Varese, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Varese: dall’8 al 30 novembre, in una quarantina di ristoranti della provincia sarà possibile gustare un piatto unico a prezzo calmierato preparato con le eccellenze gastronomiche del territorio.

L’iniziativa è stata presentata oggi, venerdì 5 novembre, durante una conferenza stampa nella sede di Ascom Varese a cui hanno partecipato il presidente dell’Associazione Ristoratori Giordano Ferrarese, il presidente di Uniascom Giorgio Angelucci, il direttore di Ascom Varese Roberto Quamori Tanzi, l’assessore provinciale all’Agricoltura Bruno Specchiarelli, il componente del Comitato Tecnico Consorzio “Varese da Gustare” Carlo Crosti, il direttore dell’area “congress” di Varese Convention&Visitors Bureau Giovanni Luatti.

Dopo il successo degli scorsi anni, la kermesse culinaria è stata riproposta anche grazie alle tante adesioni da parte dei ristoranti, con una formula rinnovata rispetto al passato. “Sono diverse le novità della quarta edizione – ha spiegato il presidente dell’Associazione Ristoratori Giordano Ferrarese -. Invece del menu completo, abbiamo preferito dare l’indicazione di un piatto unico che preveda l’utilizzo di prodotti tipici riconosciuti, con l’aggiunta del dolce e di un calice di vino, anch’esso possibilmente locale, al prezzo massimo di 25 euro. L’idea è quella di consentire di gustare i prodotti d’eccellenza del territorio a un prezzo accessibile. I 38 ristoranti aderenti sono tra i migliori della provincia. In questo modo, pensiamo di poter favorire il ritorno delle famiglie, in un periodo importante a ridosso delle festività natalizie, ma anche di attrarre i turisti desiderosi di scoprire piatti di alta qualità”.

Grazie alla preziosa collaborazione della Provincia e del Consorzio “Varese da Gustare” (punto d’appoggio per la fornitura dei prodotti tipici), si è deciso anche di premiare la clientela più affezionata, inserendo nel libretto di presentazione una tessera fedeltà da compilare con il timbro del locale e la firma del titolare; al raggiungimento di sette timbri di altrettanti ristoranti dove sono stati degustati i menù (due timbri per ristorante al massimo), il consumatore sarà omaggiato con prodotti tipici del territorio.

Un’altra novità riguarda proprio l’opuscolo della Rassegna, che sarà distribuito nelle sedi Ascom, nella sede Iat di Varese e in tutti gli uffici di promozione turistica, oltre che nei ristoranti aderenti e nei pubblici esercizi: il libretto, ridotto nel formato così da diventare un “tascabile” di facile lettura e consultazione, presenta tutti i ristoranti aderenti con i piatti proposti e si può consultare anche sul sito www.ristorantivarese.it. In calce, nella sezione “Gustando il nostro territorio”, si può consultare un menù tipico dall’antipasto al dolce con i prodotti territoriali ideato dai cinque Maestri di Cucina ed Executive Chef della provincia di Varese, Giordano Ferrarese, Damiano Simbula, Stefano Rano, Giordano Ricevuti e Giuliano Conti.

“Il turismo enogastronomico è in costante espansione – ha sottolineato l’assessore provinciale all’Agricoltura Bruno Specchiarelli -. È molto significativa la collaborazione fra produttori e ristoratori. Il Varesotto può contare su un vino riconosciuto con l’Indicazione geografica tipica-Igt, i Ronchi Varesini, su un vino premiato al Vinitaly come il bianco San Quirico di Angera e su prodotti che acquistano un valore aggiunto quando vengono lavorati dalle mani esperte dei nostri chef. Dopo quattro anni, la Rassegna Gastronomica è sempre più conosciuta e apprezzata, soprattutto in un periodo di crisi economica”.

Anche il presidente Uniascom Giorgio Angelucci ha sottolineato l’importanza della sinergia tra i vari attori coinvolti, oltre alla “vitalità dell’Associazione Ristoratori che ci ha abituato a una serie continua di iniziative di successo”. Il direttore Ascom Varese Roberto Quamori Tanzi ha ribadito che “il nostro impegno, per le prossime edizioni, sarà quello di incrementare sempre più le adesioni da parte dei ristoratori”.

Carlo Crosti del Consorzio “Varese da Gustare” ha parlato di un “importante riconoscimento per l’intero territorio. Abbiamo raggiunto uno degli obiettivi che ci eravamo prefissi quattro anni fa: riunire tutti i prodotti d’eccellenza in un “contenitore” (diventato il Consorzio dall’inizio dell’anno), facendo dei ristoratori i nostri primi sponsor, per la loro capacità unica di far capire la bontà dei prodotti locali, raggiungendo i turisti ma anche gli stessi varesini che non sempre conoscono i piatti del territorio”. Giovanni Luatti del Varese Convention&Visitors Bureau ha ribadito che “il turismo enogastronomico è al terzo posto in Italia e al secondo in Lombardia in termini di attrattività. La scelta del piatto unico, poi, al posto del menù completo incontra decisamente la tendenza della cucina del benessere amata dalla clientela estera attenta al wellness anche a tavola”.

5 novembre 2010
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