Samarate

“Parentopoli” a Samarate. Macchi si dimette

Il sindaco Tarantino

Samarate in fibrillazione per la “parentopoli” scoppiata in ASC, dopo il duro attacco politico di Italia dei Valori e Pd. Il sindaco Tarantino ha accettato le dimissioni dalla presidenza dell’azienda comunale rassegnate dal leghista Paolo Macchi. L’assunzione di una parente di Macchi nell’azienda da lui presieduta, ha portato il primo cittadino a dire di sì alle dimissioni del presidente. “Macchi ha dato le dimissioni per ragioni morali, ma gli confermo la mia fiducia personale”, ha detto il sindaco.

Nulla da rimproverarsi, invece, sul metodo, dato che, come ha detto Tarantino, era la prima volta che si procedeva con un bando pubblico per attribuire il posto in ASC. A questo punto Macchi è disposto a lasciare anche il vertice del Carroccio, allargando le conseguenze di questa vicenda.

Si innesca così una crisi politica di ampie dimensioni, dato che il sindaco ha dichiarato che non intende prendere lezioni da Idv e Pd e, anzi, intende rimettere in discussione anche il vertice della Fondazione Montevecchio, presieduta da un uomo sostenuto politicamente dal Pd. Difficile a questo punto fare previsioni sul futuro di Samarate. Certamente si aprirà una riflessione dentro al centrodestra, che potrebbe anche portare a una qualche forma di rimpasto.

5 novembre 2010
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