Milano

L’aereo di Francesco Baracca atterrato in Galleria

Lo Spad XIII di Francesco Baracca

Il mitico Spad XIII guidato dall’Asso dei cieli, il maggiore Francesco Baracca, è atterrato al centro della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. Un velivolo che resterà esposto al pubblico fino al 7 novembre. Un’iniziativa promossa, in occasione della Festa dell’unità nazionale e della Giornata delle Forze Armate, dal Museo del Piave e dall’Aeronautica Militare.

A dire il vero, però, si tratta di un modello identico in tutto e per tutto all’originale, ma anche perfettamente funzionante (l’originale si trova collocato al museo). Un modello che è stato presentato in Galleria con la presenza di un manichino che riproduce l’aviatore italiano che morì nel 1918 sul Montello, al culmine della battaglia del Solstizio. Fu Baracca a scegliere, come propria insegna personale, il Cavallino Rampante nero, che successivamente fu adottato dalla Ferrari.

5 novembre 2010
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Un commento a “L’aereo di Francesco Baracca atterrato in Galleria

  1. Vitaliano Segna il 5 novembre 2010, ore 22:52

    Baracca mostrò ben presto quale fosse la sua concezione del duello aereo, quando, dopo il suo primo abbattimento, atterrò subito nei pressi dello schianto per sincerarsi delle condizioni del pilota nemico e congratularsi con lui per il combattimento.

    Questo gesto da parte di Baracca non fu isolato, infatti sosteneva «è all’apparecchio che io miro, non all’uomo».

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