Sindacato

Al via l’era Camusso, prima donna al vertice Cgil

Susanna Camusso, segretario generale Cgil

Data storica per il sindacato italiano: la lombarda Susanna Camusso è diventata il nuovo segretario generale della Cgil con 125 voti favorevoli (79,1%) mentre i contrari sono stati 21 (13,3%). La Camusso, eletta dal direttivo nazionale Cgil, sostituisce Guglielmo Epifani. E’ la prima volta che una donna sale al vertice del sindacato a livello nazionale.

La Camusso è milanese, ha iniziato ad occuparsi di sindacato nel 1975, mentre era studentessa universitaria di lettere antiche, con l’attività sul diritto allo studio coordinando i corsi delle 150 ore della FLM milanese. Dal 1977 al 1997 è dirigente locale della FIOM milanese, poi di quella lombarda ed infine nella segreteria nazionale dello stesso sindacato dei metalmeccanici della CGIL, con la competenza su produzioni automobilistiche e siderurgiche. Assume poi la segreteria regionale della FLAI, il sindacato del settore agro-industria della CGIL e nel 2001 viene eletta segretario generale della CGIL della Lombardia. Nel 2008 entra nella Segreteria Confederale nazionale della CGIL, con la responsabilità su settori molto diversi: politiche dei settori produttivi, cooperazione, artigianato e agricoltura. L’8 giugno 2010 viene eletta vicesegretario generale vicario della CGIL, con la responsabilità del coordinamento degli ambiti di lavoro trasversali ai dipartimenti. Infine l’elezione al vertice della Cgil nazionale.

“Un’avventura difficile non solo per gli attacchi alla Cgil, ma per lo stato in cui si trova l’Italia”, è stata la prima dichiarazione della neo-segretaria della Cgil. “L’unità sindacale - ha affermato – resta un punto di riferimento”. Molti gli auguri da tutto il mondo politico, dai ministri Carfagna e Sacconi.

4 novembre 2010
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Un commento a “Al via l’era Camusso, prima donna al vertice Cgil

  1. Lorella Porru il 4 novembre 2010, ore 00:44

    Ai miei tempi era impensabile arrivare ai vertici cgil come donna

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