Cultura

“Rolling Vietnam”, Gervasini jr. riscopre i Sixties

Torniamo agli anni Sessanta, ai miti e ai riti di quel decennio memorabile, con un romanzo che uscirà mercoledì 3 novembre. E’ “Rolling Vietnam. Radio-grafia di una guerra” e lo ha firmato Nicola Gervasini (lo pubblica l’editore Pacini). E’ un romanzo, come lo definisce lo stesso autore, “storico-musicale”, con la prefazione di Willie Nile e l’introduzione di Massimo Priviero.

Un romanzo che il 21 novembre sarà presentato presso la Scuola di Musica di Barasso, dallo stesso autore e dal giornalista Diego Pisati, firma di punta del quotidiano “La Prealpina”, dove Pisati cura una delle migliori pagine di Spettacoli. A proporre la colonna sonora della serata, il gruppo “Magic Sound”.

“Rolling Vietnam” narra dell’unica volta in cui la musica non si è solo limitata a raccontare dei fatti storici, ma ne ha definito gli eventi, ha dato ritmo ai bombardamenti e ha contribuito a scriverne l’epilogo. Narra di patriottismo e dissenso, narra di eroi mancati come Bob Dylan e re in esilio come Elvis Presley. Racconta delle speranze di Ho Chi Minh, dell’ostinazione di Lyndon Johnson e dei trucchi di Richard Nixon parallelamente all’ironia di Phil Ochs, le visioni di Jim Morrison e la controrivoluzione di Merle Haggard. Narra di Khe Sanh, My Lai e Hamburger Hill contemporaneamente al Festival di Woodstock, alla tragedia di Altamont e alle proteste universitarie.

“Rolling Vietnam” è un jukebox scritto e una lettura da ascoltare, attraverso le trasmissioni televisive, i film, e più di cinquanta brani che hanno scritto la vicenda americana più controversa del secolo scorso.

31 ottobre 2010
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