Raffo dall’americano Lee Masters al portoghese Pessoa

Da Facebook- pagina Silvio Raffo Fans Club

Il suo è l’unico originale, che vanta innumerevoli tentativi di imitazione, come recita la mitica “Settimana enigmistica”. Parliamo dello Spoon River che ogni anno il poeta e traduttore varesino Silvio Raffo mette in scena al Cimitero Vecchio di Viggiù. Lo farà anche quest’anno, per la gioia di fans e necrofili. L’appuntamento con il reading cimiteriale “…E tutti dormono sulla collina”, testi dalla “Antologia di Spoon River” del poeta americana Edgar Lee Masters, è per martedì 2 novembre, giorno dei morti, al Cimitero Vecchio di Viggiù, con inizio alle ore 19 (ingresso libero).  Il reading vedrà, naturalmente, impegnati lo stesso Raffo, insieme a Stefano Annoni, alla poetessa Viviana Faschi, a Ilaria Salonna e a Marco Toti. E’ previsto anche l’accompagnamento musicale di Niccolò Cassina.

Ma Raffo, questa settimana, non si limita al solo Spoon River, ma si sposta anche nella vecchia e cara Europa. Il giorno dopo, mercoledì 3 novembre, presso il Centro culturale La Piccola Fenice a Masnago, alle ore 21, Raffo proporrà uno dei testi capitali del Novecento: “Una sola moltitudine” del genio portoghese Fernando Pessoa. Dai due volumi pubblicati in Italia da un’allora ancora accettabile casa editrice Adelphi, con traduzione di Rita Desti, il poeta e traduttore varesino ha tratto una partitura teatrale che proporrà tra libri, divani, cartoline e tante altre cose di pessimo gusto. Immancabile. Per Pessoa, monarchico reazionario in politica, camaleontico genio nella scrittura, inappagato innamorato nella vita (chi non ha come proprio “livre de chevet” il suo “Lettere alla fidanzata”?), si può fare qualsiasi cosa.

30 ottobre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi