Varese

Parcheggi al Sacro Monte, le soluzioni di Cattaneo

L'assessore regionale Raffaele Cattaneo

L’annoso problema dei parcheggi al Sacro Monte di Varese è allo studio del Pirellone. La montagna sacra, con le sue bellezze e suoi tesori artistici, corre il rischio di essere bella e impossibile, un luogo suggestivo e di bellezza unica, ma nello stesso tempo dannatamente difficile da vivere e frequentare. Non appare dunque come un problema secondario quello di dotare la montagna più amata dai varesini di parcheggi non invasivi e al servizio di turisti e pellegrini.

“Sono in corso riflessioni e ragionamenti sulle soluzioni possibili nell’ambito dell’Accordo di Programma – spiega l’assessore alle Infrastrutture del Pirellone, il varesino Raffale Cattaneo -. Personalmente sono favorevole ad una doppia soluzione, ma si tratta sempre di ipotesi che sono al vaglio degli uffici”. L’assessore è orientato alla realizzazione di un parcheggio di dimensioni più contenute in cima, sotto piazzale Pogliaghi, e di un parcheggio di dimensioni più ampie all’altezza della Prima Cappella. Quanto ad un parcheggio all’altezza della funicolare, per l’assessore non è praticabile. “Dopo avere fatto un sopralluogo con i tecnici in quel punto – dice Cattaneo -, abbiamo verificato l’esistenza di elementi che lo fanno escludere: la strada è ad un unico senso di marcia, allargare la strada sarebbe un’impresa titanica”. Diversi inconvenienti che fanno escludere un parcheggio in quel punto.

Dunque ad una doppia soluzione si sta orientando la Regione. Sotto piazzale Pogliaghi un parcheggio con una capienza di 60-80 posti (“ma secondo me si potrebbe arrivare anche fino a 100-120”, dice l’assessore), e un parcheggio di 160-200 posti all’altezza della Prima Cappella.

Quanto ai timori relativi agli interventi, Cattaneo butta acqua sul fuoco. “Queste ipotesi sono il frutto del lavoro dell’Accordo di Programma, sono il frutto di attenti sopralluoghi”. Sì, ma c’è qualche timore anche da parte della Lega. “Credo che se gli esponenti della Lega facessero qualche sopralluogo, si fugherebbero molti timori. Le soluzioni allo studio comportano una cura dei luoghi. Nessuno vuole deturpare il Sacro Monte, e ogni soluzione sarà rispettosa del tesoro che la montagna sacra rappresenta per tutti noi”.

30 ottobre 2010
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