Varese

Candidato centrosinistra. C’è chi dice Adamoli

Giuseppe Adamoli

Primarie sì, primarie no? Di partito, di coalizione? Come sceglierà, il centrosinistra, il candidato sindaco per Varese? E, soprattutto, è possibile oggi fare un identikit di chi dovrebbe (o potrebbe) correre per Palazzo Estense contro Lega e Pdl, divisi o uniti? Domande che si pongono e ripropongono in vista delle elezioni. Le squadre in campo non scoprono le carte, almeno per ora, anche perché resta ancora l’incognita-politiche, che potrebbe variare, allungando o accorciando i tempi, anche le amministrative.

Per il momento i partiti lasciano aperte ipotesi e congetture, ma nomi per il centrosinistra circolano, serpeggiano, balenano qua e là a Varese. Nei discorsi dei simpatizzanti, nelle considerazioni dei militanti. Tra questi certamente gira il nome di un politico di lungo corso come Giuseppe Adamoli, storico esponente del Pd, che prima di uscire dal Pirellone ha lasciato la sua firma sul nuovo Statuto regionale. Lui si schermisce, nega qualsiasi intenzione a candidarsi. Anche se, poi, ammette. “Mi è stato chiesto di candidarmi, ma io ho sempre rifiutato. Eppure, il mio nome è continuato a circolare. Anzi più rifiuto, più circola”. Senza dubbio Adamoli ha accumulato un’esperienza politica invidiabile, di battaglie ne ha fatte tante, il suo è stato un percorso lungo e non sempre semplice. Un percorso che potrebbe conoscere una nuova avventura come la corsa per Palazzo Estense? Come le primarie? Adamoli sorride. “E’ vero si parla e si riparla di primarie. Ma prima di fare le primarie, occorre un confronto politico, in cui si possano individuare proposte, in cui i possibili candidati possano verificare il loro indice di gradimento, le passioni che sono in grado di suscitare tra la gente”. Un po’ come sta accadendo in vista delle primarie a Milano.

Si chiama fuori, dunque, Adamoli. Declina l’invito che pure gli è giunto. Ma forse potrebbe ripensarci. Forse potrebbe riprendere in considerazione le voci che girano. Tanto più se Pdl e Lega optassero per la corsa solitaria. A quel punto, su un candidato come Adamoli candidato sindaco potrebbero convergere consensi di un’area più ampia rispetto al solo elettorato dei partiti del centrosinistra. Chissà. Potrebbe anche uscire una lista civica, sostenuta dai partiti, come potrebbe accadere nel centrodestra. Sì, la partita è sempre più aperta e Palazzo Estense sempre più vicino.

30 ottobre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Candidato centrosinistra. C’è chi dice Adamoli

  1. Vittorio Solanti il 31 ottobre 2010, ore 15:23

    Ma il ” partito” dei ” rottamatori” che ne pensa ? Naturalmente io non appartengo nè a questo ” partito” nè a questa corrente di pensiero !

Rispondi