Varese

Ai funerali ha partecipato anche la regina sua amica

La regina Christine Asong

Tanti i varesini che hanno partecipato ai funerali di Alma Pizzi in basilica. Ma tra i tanti amici e conoscenti non poteva passare inosservata la figura imponente di una donna di colore, fasciata da abiti tipici dalle fogge eleganti e dai colori sgargianti. Una donna dai modi autorevoli e molto commossa. Una presenza che in molti tra i presenti, legati al movimento dei Focolari, di cui faceva parte anche la Pizzi, ha certamente ridestato l’eco di una vicenda lontana, nel tempo e nello spazio.

Nei primi anni Sessanta, il movimento, grazie all’impulso generoso della fondatrice Chiara Lubich, corre in soccorso ad una popolazione lontana del Camerun, la tribù dei Bangwa, che correva il pericolo di estinguersi a causa della malattia del sonno. L’ altissima mortalità infantile aveva raggiunto il 90 per cento. Partono per Fontem alcuni focolarini medici, infermieri, tecnici edili. Nel 1966 Chiara li raggiunge per mettere la prima pietra dell’ospedale. E dopo il lavoro di anni, e una collaborazione che inizialmente è resa difficile dal ricordo del colonialismo, la malattia è debellata.

Questa mattina, in basilica, era presente la regina dei Bangwa, la signora Christine Asong. “Sì, ricordo Alma Pizzi – dice in inglese -, ci siamo incontrate e conosciute”. La regina dice con semplicità: “Ci univa il fatto di essere entrambe volontarie del movimento dei Focolari, ed entrambe ci siamo sempre impegnate per il valore dell’unità. Un valore importante che abbiamo condiviso”. La regina ha incontrato più volte la giornalista varesina, anche nelle sedi dei Focolari e tra loro è nata una sincera amicizia. Non voleva dunque mancare oggi. Non poteva accompagnare la sua amica giornalista fino all’ultima dimora terrena.

30 ottobre 2010
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