Economia

Più sicurezza sul lavoro, intesa tra Inail e Univa

Prevenire gli infortuni sui luoghi di lavoro, attraverso un’intensa azione di formazione, sensibilizzazione e informazione tra le imprese manifatturiere del territorio. È sulla cultura della sicurezza e la diffusione di buone pratiche tra lavoratori e sistema imprenditoriale che si basa il protocollo d’intesa firmato dalla sede varesina dell’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) e dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. In calce, le firme dei direttori delle due realtà. Rispettivamente Alfonso Speranza e Vittorio Gandini.

Nel concreto l’accordo prevede il coinvolgimento delle imprese associate all’Unione Industriali in momenti di formazione. Con uno scopo su tutti: mettere a sistema e condividere modelli vincenti di gestione e di sviluppo della sicurezza. Anche attraverso l’illustrazione e l’adozione di quelle che vengono definite nel testo “buone pratiche”, esempi di un corretto sistema di prevenzione degli infortuni basato sui criteri adottati e indicati dall’Inail. Punto fondamentale dell’intesa è quello che prevede, per le imprese che parteciperanno a queste iniziative formative, sconti sui premi dovuti all’Inail.

Altro fronte su cui sarà incentrata l’azione di prevenzione è quello che riguarda gli apprendisti. Giovani che per la prima volta si affacciano sul mondo del lavoro e quindi più esposti ai pericoli. Non fosse altro che per mancanza d’esperienza. Per questi lavoratori, si legge nel testo, Unione Industriali e Inail si impegnano a “co-progettare e realizzare, attraverso enti formativi accreditati individuati di comune accordo, dei moduli specifici”. Con particolare riguardo alla realtà delle “piccole e medie imprese”. Va in questa direzione anche l’impegno che si assume l’Unione Industriali di diffondere tra la propria compagine associativa materiale didattico e informativo predisposto dall’Inail attraverso pubblicazioni, opuscoli e supporti audiovisivi.

Prevenzione, dunque, ma non solo. Altro obiettivo è quello assistere anche chi, da un infortunio, è già stato colpito. In questo caso il protocollo d’intesa prevede attività di reinserimento nel mercato occupazionale “compatibilmente con le residue capacità lavorative” degli infortunati. Ciò attraverso percorsi di formazione specifica in grado di valorizzare competenze e attitudini in linea con i fabbisogni del tessuto produttivo industriale del territorio.

Sotto il profilo organizzativo, invece, verrà costituito un osservatorio che dovrà, da una parte, individuare le azioni comuni da svolgere e, dall’altra, monitorare i risultati via via raggiunti nell’ambito dell’intesa.

“La promozione di una vera cultura della sicurezza rappresenta una condizione indispensabile per una sempre più efficace attività di prevenzione e contrasto del fenomeno infortunistico. Su questo tema la nostra associazione – spiega il Direttore dell’Unione Industriali, Vittorio Gandini – è da sempre in prima linea, nella convinzione che un lavoro svolto in condizioni di sicurezza costituisca un valore aggiunto non solo per l’impresa, ma per l’intero territorio. Un impegno testimoniato, ad esempio, dall’attività di formazione portata avanti dalla nostra società di servizi alle imprese, SPI Srl, che, nel solo 2009, ha organizzato 222 corsi, con un coinvolgimento di 2.315 lavoratori. È in coerenza con questo impegno che abbiamo deciso di firmare insieme a Inail questo protocollo d’intesa, che rappresenta un ulteriore salto di qualità nell’indispensabile azione di difesa della salute dei lavoratori e di miglioramento degli ambienti di lavoro della provincia”.

“L’accordo rende operativo l’impegno di collaborazione tra il nostro Istituto – dice il direttore di INAIL Varese, Alfonso Speranza – e l’associazione che rappresenta il mondo economico e industriale della provincia di Varese. La stretta collaborazione renderà possibile l’attuazione di percorsi formativi dedicati alle varie figure che all’interno dell’impresa si interessano dell’applicazione della normativa in tema di sicurezza sul lavoro; quindi questa cooperazione, ci auspichiamo, amplierà la necessaria responsabilizzazione di datori di lavoro e lavoratori per il conseguimento degli obiettivi di sicurezza e igiene del lavoro. Obiettivo comune di INAIL e Unione Industriali è quello di promuovere e sviluppare “la cultura della prevenzione” al fine di ridurre il fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali del settore. La creazione di legami concreti tra INAIL e le associazioni di categoria permette di progettare e di realizzare interventi, anche economici, sempre più rispondenti alle esigenze delle imprese e dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ulteriore punto di forza di questo accordo è la previsione dell’attività di reinserimento lavorativo per gli infortunati sul lavoro attraverso la valorizzazione delle residue capacità lavorative e competenze personali”.

22 ottobre 2010
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