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La Pedemontana replica sul fronte degli espropri

Dopo le accuse degli espropriati contro la società Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A., privati di terreni da mesi, senza però essere stati adegutamente risarciti, la stessa società scende in campo. ”Pedelombarda a nome di Autostrada Pedemontana ha inviato oltre 1600 offerte: finora 250 proprietari hanno accettato, ma soltanto due di loro hanno provveduto a inviare i documenti necessari al pagamento. Insieme a questi due, va sommato anche uno dei tre espropriati che si sono rivolti al giornale; tuttavia quest’ultimo, tramite il proprio legale, ha inviato i documenti solo due giorni fa, nonostante avesse ricevuto la proposta da diversi mesi”, dice la società.

Inoltre la società “ritiene che affermazioni riportate da un importante quotidiano, ma non corrispondenti alla realtà dei fatti, possano generare inutili allarmismi nei quasi 40.000 proprietari interessati dagli espropri necessari alla realizzazione dell’opera. È necessario quindi, correggere quanto riportato e chiarire tempi e modalità relativi alla procedura di esproprio”.

In questa fase Autostrada Pedemontana sta acquisendo solo gli immobili e le aree necessari alla realizzazione della Tratta A (da Cassano Magnago a Turate) e dei primi lotti delle tangenziali di Como e Varese, e contemporaneamente procede all’acquisizione di edifici lungo le altre tratte. Nel primo caso perché si tratta di lavori già appaltati e avviati o in avvio nei prossimi mesi, nel secondo caso, dove i lavori cominceranno tra la fine del 2011 e la primavera 2012, per garantire agli interessati il tempo necessario ad acquistare o ricostruire. Le aree lungo le Tratte B1, B2, C e D e lungo la greenway saranno invece acquisite a partire dall’estate 2011.

Continua la replica: “Sempre in merito ad allarmismi diffusi sugli espropri, la Società precisa che i metri quadrati di territorio destinati alla realizzazione dell’opera sono 14 milioni (distribuiti fra le cinque province di Como, Milano, Bergamo, Varese e Monza e Brianza), ovvero ben 10 milioni in meno rispetto ai 24 paventati dalle stime di Coldiretti. In particolare va aggiunto che dei 14 milioni, 9 milioni di metri quadrati saranno destinati alle opere del progetto a verde compreso nella realizzazione di Pedemontana”.

Per quanto riguarda le aree lungo la Tratta A e le tangenziali, in questa fase sono poco meno di 2.000 i proprietari interessati, e di questi oltre 1.600 hanno già ricevuto la comunicazione con cui viene notificato l’esproprio e l’indennità assegnata. Entro gennaio 2011 tutti i proprietari riceveranno la comunicazione da Pedelombarda, il General Contractor che esegue i lavori per conto di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A..

“È utile ricordare a questo proposito – dice la società – che l’indennità è fissata per legge, oltretutto nel caso degli agricoltori sono previste addizionali concordate con le associazioni professionali agricole. Quindi chi espropria nell’interesse collettivo non ha alcun margine discrezionale nella determinazione dell’indennità. Una volta ricevuta la comunicazione che reca l’avviso di occupazione e l’offerta dell’indennità, l’interessato avrà 30 giorni per accettare l’offerta e inviare un’autocertificazione sulla disponibilità dell’area (nella comunicazione è presente anche la modulistica da compilare). All’autocertificazione dovrà seguire l’invio della documentazione di proprietà e d’uso che attesta il diritto a ricevere l’indennità. Negli stessi 30 giorni, l’interessato ha facoltà di segnalare proprie considerazioni o segnalare eventuali errori. In caso di mancata risposta per accettazione o correttiva, l’offerta è ritenuta respinta e si procede con la procedura d’esproprio ordinaria. A documentazione inviata, Pedelombarda in nome e per conto di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A., pagherà senza alcun indugio”.

22 ottobre 2010
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