Parigi

Uova fatali. Comune premiato per quelle biologiche

Da sinistra, l'assessore Tomassini e Annamaria Pisapia

Il Comune di Varese ha ricevuto il premio “Good Egg” per l’utilizzo nelle cucine delle scuole esclusivamente di uova biologiche utilizzate sia liquide o in guscio sia come ovoprodotto per preparazioni. La cerimonia di consegna del premio, l’“Uovo di Cristallo”, è avvenuta ieri sera (mercoledì 20 ottobre) a Parigi nella sala Eiffel della Tour Eiffel. A ritirarlo l’assessore alle Politiche educative Patrizia Tomassini.

“La scelta di imporre alla ditta cui è stato affidato il servizio di ristorazione scolastica l’impiego esclusivo di uova biologiche – spiega l’assessore – deriva dalla ferma volontà del Comune di Varese di tutelare in primo luogo la salute dei bambini ed in secondo luogo privilegiare scelte di approvvigionamento coerenti con la sostenibilità ambientale e la tutela degli animali. In questo modo, il comune può concretamente essere fautore di un cambiamento degli stili di vita della comunità varesina”.

Il premio è stato organizzato e conferito dall’ organizzazione non governativa Compassion in World Farming che opera a livello internazionale per eliminare le pratiche crudeli negli allevamenti animali intensivi e per realizzare un’agricoltura più umana e sostenibile (www.ciwf.it). Proprio nel campo del benessere animale collabora con la Commissione Europea e con la Fao. Una delle azioni principali portate avanti in questi anni è l’eliminazione dell’uso di gabbie di batteria per l’allevamento delle galline ovaiole, con conseguante passaggio ad allevamenti alternativi (a terra, all’aperto, biologico). L’Unione Europea ha legiferato per vietare l’utilizzo delle gabbie di batteria “convenzionali”, in quanto estremamente lesive del benessere delle galline, tramite la Direttiva 74/99. Tale divieto entrerà in vigore, anche per l’Italia, il 1° gennaio 2012.

In questa prospettiva, proprio per favorire il passaggio ai sistemi di allevamento alternativi, l’Ong ha istituito nel 2007 i premi Good Egg, con cui viene dato riconoscimento a quelle aziende del settore alimentare e agli Enti pubblici che, in Europa, si riforniscono solo di uova non provenienti da allevamento in gabbia o si impegnano a farlo entro il 2012. Il premio ha una sezione dedicata anche al settore pubblico, riferendosi in particolare all’uso di uova di galline allevate in sistemi alternativi alle gabbie nelle proprie mense scolastiche o altre di propria competenza, da parte di Comuni, Consigli provinciali, regionali o parlamenti.

“Il Comune è stato premiato – precisa l’assessore Tomassini – proprio per avere scelto di utilizzare solo uova di galline non allevate in gabbia nelle proprie mense scolastiche. La preparazione dei pasti all’interno del servizio di ristorazione scolastica comunale varesino avviene già da tempo mediante il ricorso a uova pastorizzate biologiche. Nell’appalto del medesimo servizio, dal settembre 2010, è stato richiesto anche l’impiego di uova in guscio biologiche”.

Conclude Annamaria Pisapia, Food Business Manager per l’Italia di Compassion in World Farming: “Al Comune di Varese, oltre al premio, vanno tutti i nostri complimenti, per essersi attivamente reso parte del movimento verso un approvvigionamento di cibo più etico e sostenibile.”.

21 ottobre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi