Varese

Un killer lo stress da lavoro. Convegno in Comune

L'assessore Angelini introduce il convegno. Dietro il dottor Soru

Un problema che riguarda tanti, ma che spesso viene rimosso. E’ il problema dello stress legato al posto di lavoro, alle mansioni e ai rapporti che ogni giorno ci attendono in ufficio o altrove. Una questione che è stata affrontata nel corso di un convegno, questa mattina, promosso al Salone Estense dall’Associazione Psicologi e Psicoterapeuti di Varese, in collaborazione con Palazzo Estense e con il patrocinio dell’Istituto di Scienze Umane ed Esistenziali. Più che esplicito il titolo del confronto “I costi dello stress in azienda: quali soluzioni?”.

Ad aprire i lavori della mattinata l’assessore alla Promozione del Territorio del Comune, Enrico Angelini. “Sono numerose le occasioni nelle quali veniamo condizionati nella vita di ogni giorno – ha detto Angelini -. Sul lavoro, ma anche nei nostri rapporti con gli altri”. Angelini ha fatto riferimento a strumenti di comunicazione come mail e cellulari. “Resta il fatto che il bene comune è un valore che dovrebbe ridurre ansia e stress, che finiscono per condizionare la vita e il lavoro”.

E’ poi intervenuto Gian Paolo Soru, presidente dell’Associazione Psicologi di Varese. Tanti i fattori di stress, che compaiono puntuali negli studi americani. Tra questi la morte del coniuge, la vincita ad una lotteria, il Natale, le vacanze. “Si verifica – ha detto Soru – ogni volta che dobbiamo dare una risposta”. Da questo punto di vista, il lavoro risulta essere un momento caratterizzato da molte ragioni di stress. “Sul lavoro ci confrontiamo con numerose richieste, tante sollecitazioni, competitività, necessità di essere veloci. Una condizione che, spesso, ci segue fuori dal lavoro, che ci portiamo a casa”.

Una panoramica interessante che Soru ha arricchito con dati allarmanti: il 50% di ore di lavoro perse in Europa è legato alla presenza dello stress. Nel 2002, sempre in Europa, 20 mila milioni di euro sono stati spesi per curare lo stress. Dati significativi che hanno spinto gli psicologi varesini ad indagare il fenomeno e a ricercarne possibili soluzioni. Anche ascoltando testimonianze provenienti dal mondo del lavoro, come nel caso di Mauro Pramaggiore,consigliere comunale Pdl di Varese, che è intervenuto al convegno tenutosi al Salone Estense come dirigente di un’azienda multinazionale.

20 ottobre 2010
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3 commenti a “Un killer lo stress da lavoro. Convegno in Comune

  1. Alessandra Politi il 20 ottobre 2010, ore 20:49

    Che cosa voleva dire l’assessore Angelini?

  2. Mauro Franzoni il 20 ottobre 2010, ore 21:58

    Che sia un progetto per la “redistribuzione del reddito”? naahh! vabbeh che siamo verso elezioni ma mi sa che più facilmente si tratta di un invito al “vuremose ‘bbene” (“pensate” di stare “bene”, tutti bene, così tutto va bene… facile no?)

  3. Alessandra Politi il 20 ottobre 2010, ore 23:08

    Edizione riveduta e corretta di ‘Tutto va ben, Madama la Marchesa’

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