Chiesa

Porpora per Ravasi, intellettuale vicino a Martini

Monsignor Gianfrancpo Ravasi

Grande momento per la Chiesa cattolica della Lombardia e non solo. Al termine dell’udienza generale di oggi, il pontefice Benedetto XVI ha indetto il terzo concistoro ordinario del suo pontificato per nominare un gruppo di cardinali. Tra questi il lombardo e milanese d’adozione monsignor Gianfranco Ravasi, nato nel 1942 a Merate (Lecco), Ravasi e’ dal 2007 presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, presidente della Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa e presidente della Pontificia commissione di archeologia sacra.

Nel corso della sua formazione in seminario monsignor Ravasi ha studiato numerose lingue antiche e moderne, tra cui il greco e l’ebraico. Ordinato presbitero per l’arcidiocesi di Milano il 28 giugno del 1966 dal cardinale Giovanni Colombo, monsignor Ravasi è stato docente di esegesi biblica al Seminario arcivescovile di Milano e alla Facolta’ Teologica dell’Italia Settentrionale e membro della Pontificia commissione biblica. Ma la sua grande popolarità è legata al fatto che, nell’89, sia stato nominato prefetto della Biblioteca Ambrosiana, fondata dal cardinale Federico Borromeo. Monsignor Ravasi ha alvorato a lungo a fianco dell’arcivescovo di Milano, Carlo Maria Martini.

Tra i primi a congratularsi con Ravasi, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. “Desidero congratularmi vivamente con monsignor Ravasi per la nomina a cardinale. La comunità lombarda – ha aggiunto Formigoni – ha potuto conoscere da vicino e apprezzare le doti di studioso di
monsignor Ravasi nel corso della sua lunga permanenza a Milano alla guida della biblioteca Ambrosiana. Mi unisco, dunque, alla gioia delle tante persone che oggi festeggiano la nomina a porporato di monsignor Ravasi, figlio della terra di Lombardia e delle sue profonde radici cristiane”.

20 ottobre 2010
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