Gallarate

Con Bergonzoni si alza il sipario al Condominio

Alessandro Bergonzoni a Gallarate

Con Alessandro Bergonzoni e l’anteprima nazionale del suo nuovo spettacolo “Urge” si apre sabato 23 ottobre alle 21 la nuova stagione 2010-2011 del teatro Condominio Vittorio Gassman di Gallarate (Va) promossa dalla Fondazione Culturale di Gallarate. Lo spettacolo, di e con Bergonzoni, che ne cura anche la regia con Riccardo Rodolfi, vede l’organizzazione e distribuzione di Progetti Dadaumpa.

In scena, un attore che può far scomparire improvvisamente il senso comune e sostituirlo con panorami fino a un attimo prima impensabili, un autore che non ha imitatori proprio perché non si ferma di fronte al linguaggio, ma vi si immerge fino ad estrarne i concetti fondanti: un Bergonzoni anarchicamente comico, ma, questa volta, sicuramente molto più polemico e metafisicamente critico verso la realtà che ci assedia.

Alessandro Bergonzoni, nato a Bologna nel 1958, fin dai suoi primi spettacoli, all’inizio degli Anni Ottanta, ha sviluppato quei temi comici che diventeranno fondamentali nei suoi successivi lavori: il rifiuto del reale come riferimento artistico, l’esplorazione linguistica e l’assurdo come mondo comico da esplorare a tutto campo. Ha collaborato e realizzato trasmissioni radiofoniche e televisive, pubblicato libri da cui sono stati tratti recital e spettacoli e collaborato con vari giornali. Nel 2000, la strettissima collaborazione con la “Casa dei Risvegli – Luca De Nigris”, associazione che si occupa del risveglio dal coma e della successiva riabilitazione, lo porta a curare, con Riccardo Rodolfi, spot cnìinematografici e televisivi e la campagna stampa, diventandone anche testimonial e alla nascita, nel 2001, di Coma reading, messo in scena all’Arena del Sole di Bologna con Alessandro Baricco, Pino Cacucci e Gabriele Romagnoli, avvenimento che porterà anche l’anno successivo al Festival Letteratura di Mantova con Simona Vinci, Ugo Riccarelli e Gabriele Romagnoli.

Quello di Bergonzoni al teatro Condominio Vittorio Gassman di Gallarate per la Fondazione Culturale è un atteso ritorno: già due volte, nel maggio 2006 e nel novembre 2007, l’attore è stato ospite con due suoi spettacoli. Molto amato dal pubblico, sempre entusiasta dei suoi spettacoli, è definito “acrobata della parola”, sempre alla ricerca di nuove espressioni e giochi di parole comici e imprevedibili, capace di passare da intuizioni buffe a una sorta di filosofia dell’assurdo.

20 ottobre 2010
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