Varese

Fondi-alluvione e viale Ippodromo senza luci

Capitoli caldi (anzi, caldissimi) dei Lavori Pubblici in quel di Varese. A partire dai risarcimenti per l’alluvione del luglio 2009. Per ora di risarcimenti ai privati, la fetta più grossa, non si parla molto. In compenso si parla di risarcimenti sul fronte delle opere pubbliche. Questa mattina, l’assessore ai Lavori Pubblici, il leghista Gladiseo Zagatto, ha presentato i fondi arrivati da Roma per strade e muri danneggiati. Se in Lombardia, a quattro province (oltre Varese, anche Bergamo, Como e Lecco) sono andati complessivamente 6 milioni e 639 mila euro, a Varese, dice con una punta d’orgoglio l’assessore, “è andato il 12% e questo grazie alle iniziative del sindaco Fontana”.

Non ha dubbi l’assessore. “Ci hanno dato quanto abbiamo chiesto”. E, dunque, 290 mila euro dei fondi ha coperto lavori già anticipati dal Comune. 150 mila e 800 mila euro per la ricostruzione del tratto di muro di sostegno del versante e convogliamento delle acque in via Mulini Grassi e ripristino del tratto di versante di via Fincarà; 580 mila per la ricostruzione di tratti di muro di sostegno per la messa in sicurezza di via Adige e via Magnani e ripristino del regolare deflusso delle acque in via per Bregazzana.

Venendo a cantiere infinito-viale Ippodromo, per cui tanti residenti protestano, dato che la non illuminazione crea diversi disagi. Spiega l’assessore che un imprevisto ha allungato i tempi: gli annunciati lavori di riqualificazione dell’impianto di illuminazione che il Comune pensava fosse compreso nella manutenzione del viale, in realtà resta fuori. Si è verificato un vero e proprio collasso dell’impianto, che va ricostruito completamente. A carico del Comune. E sesi aggiunge anche la ristrutturazione dei marciapiedi, i tempi non appaiono brevi. Per ora la fine-lavori è stata spostata a fine gennaio. Per ora.

18 ottobre 2010
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