Busto Arsizio

Il pioniere Enrico Dell’Acqua celebrato dagli industriali

La copertina del nuovo volume su Dell'Acqua

Radici solide dell’impresa nel territorio e sguardo lungimirante rivolto al futuro. Sono queste le caratteristiche di capitani d’industria come Enrico Dell’Acqua, un personaggio che fu protagonista dell’economia locale e che domani, lunedì 18 ottobre, alle 17.30, al Museo del Tessile di Busto Arsizio, sarà ricordato alla presentazione del libro “Nuove imprese per il Nuovo Mondo. L’avventura di Enrico Dell’Acqua” scritto da Chiara Cavelli ed edito da Nomos Edizioni.

L’evento è organizzato dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e dall’Amministrazione Comunale di Busto Arsizio. Tra i relatori che prenderanno la parola alla presentazione il Presidente dell’Unione Industriali, Michele Graglia; il Sindaco di Busto Arsizio, Gigi Farioli; lo storico del tessile-cotoniero, Luigi Giavini.

Trascorso oltre un secolo da quel fondamentale studio di Luigi Einaudi sull’espansione coloniale italiana nel mondo che il giovane professore di economia incentrò sulla figura dell’imprenditore di Busto Arsizio Enrico Dell’Acqua (1851-1910), Varese e il Comune di Busto Arsizio, celebrano il centesimo anniversario della scomparsa di questa figura con il nuovo volume. Dell’Acqua si distinse nella vastissima diaspora dell’emigrazione italiana per non comuni qualità che ne fecero un pioniere nella conquista – oltreoceano – di nuovi mercati per il commercio e la produzione di tessuti e confezioni.

Come campo d’azione scelse l’America del Sud, in particolare Argentina e Brasile: sterminati territori dove s’erano stabilite consistenti colonie di italiani destinate a diventare, tra Otto e Novecento, le nostre più numerose comunità all’estero. Nell’arco di quindici anni, dal suo primo viaggio nel 1887, grazie a intuito, intraprendenza, coraggio, Dell’Acqua fu in grado di costruire quello che è stato definito un impero economico, fatto di fabbriche e di una capillare rete commerciale di distribuzione all’ingrosso e vendita al minuto di prodotti provenienti dalla madrepatria e fabbricati nelle aziende che lì aveva fondato. Ma non fu un percorso semplice e privo di difficoltà, come nel volume dà conto la ricostruzione della sua storia imprenditoriale, via via scandita dalla nascita di nuove società e da sempre nuovi progetti, maturati sino all’ultimo.

Una storia imprenditoriale “esemplare”, costantemente combattuta tra successi e insuccessi, tra ostinate rinascite e continui ostacoli, frutto di crisi congiunturali e contrasti societari. Il ricco corredo di immagini e una documentazione fotografica in buona parte “dimenticata” – e qui riproposta per la prima volta – restituiscono il ricordo e l’atmosfera di quegli anni e di quei luoghi, ma soprattutto testimoniano le imprese.

17 ottobre 2010
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Un commento a “Il pioniere Enrico Dell’Acqua celebrato dagli industriali

  1. Mauro Cavelli il 27 agosto 2012, ore 11:37

    Ho letto questo libro in un attimo . Ho ritrovato in Dell’acqua una persona eccezionale che ha precorso i tempi di almeno un secolo inventando un nuovo tipo di distribuzione ,diversi canali di produzione, negozi con nuove impostazioni
    sia societarie che di arredo con servizio di merce sempre pronta !
    Quanto sono attuali queste scelte ! E’ stato veramente un genio !

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