Gallarate

Duemilalibri, va in onda il dialogo tra scienza e fede

Il cardinale Paul Poupard

Con l’obiettivo di risvegliare nell’uomo il desiderio della verità e riaffermare, in questo momento storico spesso confuso, l’amicizia tra la fede e la scienza, come più volte ricordato da Benedetto XVI, il Centro Giovanile Famigliare “Giovanni Paolo II” di Cascinetta propone, in collaborazione con la Fondazione Paul Poupard e il Centro Culturale San Tommaso Moro, sabato 16 ottobre alle 16, presso il Teatro del Popolo in via Palestro 5 a Gallarate l’incontro di presentazione del libro “Galileo, il dialogo tra scienza e fede” (Edizioni Il Cerchio, 2009), con la partecipazione del cardinal Paul Poupard, presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio per il Dialogo interreligioso, e lo scienziato Marco Bersanelli, docente del Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Milano. L’incontro è inserito nel programma di Duemilalibri, evento del Comune di Gallarate.

Quasi quattro secoli fa aveva inizio un dibattito del tutto inedito tra la nuova astronomia e la Sacra Scrittura, destinato a generare il conflitto secolare tra la scienza e la fede, espressione, questa, veramente anacronistica all’inizio del XVI secolo, dal momento che ancora una simile separazione non esisteva, ma stava per nascere, e proprio nel campo dell’astronomia. Questo conflitto ha avuto fine ufficialmente nel 1992, con la relazione proprio del cardinal Poupard sui lavori della Pontificia Commissione di studi della controversia tolemaico-copernicana e le conclusioni che ne ha tratto papa Giovanni Paolo II. Il libro che sarà centro del dibattito presenta le risposte dei massimi studiosi europei a una domanda che da sempre accompagna il cammino dell’uomo sulla terra: se non è più proponibile la vecchia cosmonologia, qual è la nuova immagine del mondo e in che modo si rapporta con la fede cristiana?

Il cardinale Poupard, rettore emerito dell’Istitut Catholique di Parigi, ha pubblicato numerosi libri, tra cui “Dizionario delle Religioni” (2007), “L’eredità cristiana della cultura europea” (2008), “La guerra dei giganti”, “L’insorgenza di Vandea fra martirio, testimonianza e profezia” (2009).

Marco Bersanelli, è Ordinario di Astronomia e Astrofisica e Direttore della Scuola di Dottorato in Fisica all’Università di Milano, e si occupa di Cosmologia Osservativa. E’ fra i responsabili della missione spaziale PLANCK, lanciata nel 2009 dall’Agenzia Spaziale Europea, dedicata allo studio dell’universo primordiale. E’ autore di molti articoli scientifici e di opere interdisciplinari, tra cui il libro “Solo lo stupore conosce” (Rizzoli 2003).

12 ottobre 2010
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Un commento a “Duemilalibri, va in onda il dialogo tra scienza e fede

  1. russo vincenzo il 21 ottobre 2010, ore 15:22

    COMMENTO SU FEDE E RAGIONE:
    La mente riceve le informazioni dal tempo-spazio a velocità tachionica. Occasionalmente il cervello le percepisce anche dal futuro.
    Questo è il vero motivo del deja vu. Siamo gia stati nella nostra vita.
    Poi il cervello la rivisita a velocità inferiori.
    Tempo fa Stephen Hawking voleva poter conoscere la Mente di Dio. Per questo io gli dedicai il mio libro: “Il Tachione il dito di Dio”. Ora ha cambiato idea e dice che Dio non esiste. Il CERN a sua volta ripropone l’eterna esistenza della materia. Io rispondo così:
    COMMENTO ALL’ULTIMO ESPERIMENTO DEL CERN DI GINEVRA.
    Ciò che è stato osservato al CERN di Ginevra ,consiste di un plasma di teorema geometrici e matematici, espressi in numeri cardinali .
    Questi a loro volta sono costituiti da un gas di numeri ordinali, (la polvere di Cantor ” diviene “ frattali).
    A proposito DUNQUE ,della presunta autosufficienza della materia ,affermata dopo gli ultimi esperimenti del CERN di GINEVRA.
    Siamo semplicemente alle solite tesi ideologiche .
    Non si tiene conto che l’energia applicata nell’esperimento del CERN è già esistente nell’universo . Quindi la materia non è affatto autosufficiente. Rimane vero semplicemente che nulla si crea e nulla si distrugge .
    Rimane insoluto infatti ,quali sono le ragioni dell’esistenza dell’energia ? Perché c’è l’energia invece che il nulla ?
    Per approfondire segnalo il sito: il Tachione il dito di Dio.
    Nel sito http://www.webalice.it/iltachione ,si può leggere gratuitamente in rete la teoria unificata dell’universo fisico e mentale, secondo il pensiero sineterico.
    La tesi fondamentale della teoria afferma che la gravità non è una qualità della materia ma una reazione astratta all’estensione angolare .
    Pertanto le successive dimensioni spaziali “estendendosi” a partire dal punto mentale,alla retta ,al piano e ai volumi, determinano REAZIONE ANGOLARE GRAVITALE ,all’ipotesi immaginaria di estensione LAMBDA, nello spazio tempo.
    Dunque le ragioni invisibili delle apparenze fisiche ,sono astrazioni di teorema matematici.
    Le apparenze fisiche visibili ai sensi sono simulazioni delle idee della teoria.
    In pratica non ci sono fenomeni fisici ma solo rappresentazioni mentali dell’osservatore

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