Calcio

Per il Varese a Crotone giornata da dimenticare

Terza sconfitta consecutiva fuori casa per i ragazzi di Sannino, che però, per tutta la partita, non mollano. Una partita che, tuttavia, non ha visto mai il Varese risucire a concretizzare, in 90 minuti di gioco che non ha visto grande gioco da entrambe le parti. E così, tra espulsioni e occasioni perdute, il Varese è stato sconfitto a Crotone per 1 a 0. Due squadre che si incontravano per la prima volta in assoluto.

Nel primo tempo ammonizioni a pioggia, per Pisano, Carrozza e Napoli. Di puntate verso la porta se ne vedono poche, fino al  27′, quando Carrozza fa un fallo, protesta nei confronti dell’arbitro, che estrae il cartellino rosso. La squadra di casa parte all’attacco con Ginestra (parato), ma è impressionante il tiro del bomber Ebagua, che da più di 20 metri mette in seria difficoltà il portiere Belec, che trasforma in calcio d’angolo.

Alla ripresa, al 2’, viene tirata una punizione, che con un movimento sorprendente viene buttato dentro da Ginestra. Una rete che subisce il Varese che, pochi minuti dopo, assiste anche all’uscita in barella di Pesoli. Al suo posto entra Figliomeni, così come Tripoli arriva al posto di Cellini. Ed è proprio Tripoli che riesce a conquistare un rigore che va a battere Ebagua, che tira forte e prevedibile, parato dal portiere del Crotone. Da questo momento, tranne un superfallo di Camisa, che si vede alzare un cartellino rosso, come Ginestra si prende il secondo cartellino giallo. Nulla di nuovo sul fronte-partita nel recupero.

Una partita combattuta, ma senza concretizzare. Con errori, espulsioni (anche Sannino), qualche nervosismo di troppo. Ma a questo punto è il caso di dimenticare la brutta giornata, per concentrarsi sullo scontro di metà settimana con il mitico Livorno, che i biancorossi incontreranno al Franco Ossola.

10 ottobre 2010
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