Alla Coopuf prima rassegna di cabaret

Un momento dello spettacolo " Dio li fa...poi li scoppia"

La Coopuf, in collaborazione con Giornidispariteatro, organizza nello spazio Teatro Cantina di via De Cristoforis a Varese la prima rassegna di Teatro Comico e Cabaret “Non ci resta che ridere”. Parafrasando il film della grande coppia Benigni-Troisi, e cambiandone il verbo, il titolo ci riporta all’avventura che i due protagonisti tentarono di fare per cambiare le sorti del mondo e del destino, purtroppo senza risultati. Noi senza avere pretese vogliamo regalare un sorriso a chi in questo periodo di incertezze e poche belle notizie non vuole rassegnarsi a una triste esistenza, ma reagire, e citando uno slogan un pò sessantottino potremmo dire “con una risata cambieremo il mondo”. Insomma affermazione presuntuosa ma sicuramente più ottimista di un pianto di rassegnazione. Oppure citando Rebelais dire “ …. meglio è di risa che di pianti scrivere, ché rider soprattutto è cosa umana” .

Dopo l’esperienza estiva del primo laboratorio di teatro comico e cabaret condotto da Clarissa Pari, il Teatro Cantina intende proseguire questo percorso che ospiterà una serie di artisti dell’area varesina che con successo cavalcano le scene con i loro spettacoli esilaranti. Ma soprattutto vuole rimanere un laboratorio permanente, che vuole diventare punto di riferimento soprattutto per i giovani, per chi come missione si è data quella di far ridere.

La prima data è il 12 ottobre alle ore 21.15, con lo spettacolo finale preparato dai partecipanti al laboratorio che ha come tema principale la coppia. Infatti il titolo è “Dio li fa…poi li scoppia”. Con in scena Barbetta Silvia, Benac Elena, Carretta Mauro, Incandela Salvatore, Michela D’Abbraccio, Maffei Daniela, Molla Massimo, Rigamonti Patrizia, Valenzano Moreno, Zotti Doriano. Voci fuori campo: Clarissa Pari, Michele Todisco. Regia di Clarissa Pari.

Quello che può accadere, all’interno della vita di una coppia, è molto difficile da prevedere e da capire. Il più delle volte risulta del tutto incomprensibile, soprattutto ai diretti interessati, che si ritrovano a specchiarsi uno nell’altro, alla paradossale ricerca di una propria dimensione individuale. La coppia come gabbia, come ‘schema’ a cui cercare di sottrarsi o dentro il quale proteggersi, la coppia come teatro delle diverse e istrioniche identità. La coppia infine come laboratorio dell’amore, vero o finto che sia, purchè ci sia e ci salvi dalla solitudine. Si tratta di scene surreale dal sapore un po’ acido, che dopo aver messo alla berlina manie e insensatezze della vita coniugale, propone un finale a sorpresa che vorrebbe spiegare la magica alchimia dell’innamoramento che unisce la vita di due esseri umani, ma che in realtà porta solo nuovi seri dubbi sulla possibilità di comunicazione tra persone di sesso differente. !!!!

19 ottobre URBANO MOFFA

Foggiano di nascita, ma lombardo d’adozione, lo spettacolo di Urbano Moffa è un’esilarante galleria di personaggi (molti delle quali donne) ispirati dalla realtà tutti tratteggiati con istrionica bravura e con l’uso di diverse parlate dialettali.

26 ottobre RICCARDO LIMOLI

Comico siciliano ma trapiantato nella capitale in tenera età. . Pacioso, flemmatico e dalle fattezze rotonde, Riccardo tende ad essere un personaggio senza spigoli, dalla comicità morbida, ma nello stesso tempo mirata a sottolineare le situazioni bizzarre di vita vissuta.

09 novembre ITALO GIGLIOLI

I suoi monologhi trattano di vita vissuta all’interno di una qualsiasi famiglia o coppia italiana. Artista dal vasto repertorio e dalla grande capacità d’improvvisazione. Con grande energia sa come ammaliare il pubblico e trascinarlo nelle sue semiserie riflessioni.

16 novembre MAX BUNNY

Giovane comico nonché improbabile mago . Cresciuto artisticamente con i Fichi d’India, il suo scopo è quello esclusivo di far ridere senza pensare, sfruttando qualche trucco di magia e prendendo in giro chi invita a salire sul palco a fare da cavia per i suoi “numeri”.

23 novembre MAX PIERIBONI

Comico lombardo. Autore che interpreta personalmente e scrive anche per altri comici, Gigantesco personaggio non passa sicuramente inosservato alle platee anche per la sincera simpatia e semplicità con la quale lega indistintamente con tutti. La sua comicità arriva a tutti ed ama esasperare le situazioni di vita comune imprigionandole nei suoi personaggi.

10 ottobre 2010
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Un commento a “Alla Coopuf prima rassegna di cabaret

  1. Alison Parnell il 5 febbraio 2012, ore 14:32

    E disponibile it teatro Cantino per altri gruppi teatrale?
    Noi siamo il Benvenuto Players, fondato in 1985 e cerchiamo un teatro dove se puo fare un spettacolo.
    Il gruppo lavora sempre in Inglese.

    Alison Parnell

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