Luino

Al Premio Chiara lo “Stabat Mater” di Chiodi

Stfania Pepe in "Stabat Mater"

Dopo il successo della “prima” milanese al Filodrammatici, domani sera, lunedì 11 ottobre, nell’ambito del cartellone del Premio Chiara-Festival del Racconto, a Luino, sul palco del Teatro Sociale,  si terrà lo spettacolo “Stabat Mater”, un testo teatrale di Tiziano Scarpa, messo in scena dal regista varesino Andrea Chiodi. L’evento teatrale, prodotto dall’associazione Residenze Teatrali varesine,  vede anche la collaborazione con il Centro Culturale San Carlo Borromeo di Luino.

Un monologo intenso, interpretato in maniera magistrale dell’attrice Stefania Pepe, che racconta ad una madre mai conosciuta la propria storia di figlia rinchiusa in collegio, e con lo straordinario dono della musica. In una Venezia settecentesca, Cecilia impara a suonare in maniera magistrale il violino (che in scena è suonato, dal vivo, da Anna Satta), e lo suona in chiesa, dove è protetta da una grata che sottrae lei e le compagne agli sguardi curiosi e forse malevoli dei fedeli. Una vita grigia e devota, fino a quando compare all’orizzonte un giovane insegnante di violino e maestro compositore dal naso grosso e dai capelli colore del rame, Antonio Vivaldi, che cambierà la vita di Cecilia.

Uno spettacolo teatrale di grande qualità tratto da un libro non eccezionale (nonostante abbia vinto lo Strega). Uno spettacolo che Chiodi ha ambientato in una scena quasi buia, fino a quando, con l’incontro di Cecilia con Vivaldi, la scena e la vita della stessa protagonista si illuminano. Una vicenda intensa, che si chiude con una cascata sulla scena delle lettere scritte alla madre e mai spedite.

10 ottobre 2010
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