Economia

“La Casa in Piazza”, più facile acquistare e vendere

A destra il notaio Guido Candiloro

Non c’è stato un ingorgo di pubblico al portone come in occasione di “Agrivarese”, quando, ad un certo punto del pomeriggio di domenica scorsa, era addirittura impossibile entrare ai Giardini Estensi. Ma anche questa seconda rassegna organizzata dalla Camera di commercio di Varese, “La Casa in Piazza-Borsa Immobiliare di Varese e provincia”, a guardare il flusso ininterrotto di oggi, è stata premiata dal successo. Metti che uno debba acquistare casa: viene presso il palazzo dove ha sede l’ente camerale, in piazza Monte Grappa, può guardare le innumerevoli offerte, da Luino a Saronno, può parlare con gli agenti immobiliari, può chiedere consigli ai notai, ragionare con le banche, insomma, farsi un’idea molto precisa di cosa offre il mercato provinciale (a questa prima edizione sono presenti 5000 proposte). Non manca neppure un curioso “Help Desk. L’esperto risponde”, una sorta di confessionale del Grande Fratello dove è possibile fare domande e togliersi curiosità sugli immobili parlando con gli esperti. Preso d’assalto.

Soddisfatto per la riuscita di questa rassegna il segretario generale della Camera di commercio di Varese, Mauro Temperelli, anche se non stupito più di tanto. “Non si può dimenticare che gli italiani sono un popolo di proprietari di casa. E anche se molte informazioni sono disponibili in Internet, tuttavia per un bene così importante si preferisce toccare con mano e, soprattutto, avere un’assistenza completa. E qui non si ha che l’imbarazzo della scelta”.

I bilanci si faranno domani sera, alla chiusura, ma la gente arriva e si attende un picco di presenze tra oggi pomeriggio e domani: oggi 9 ottobre è aperta dalle 10 alle 21 e domani domenica 10 dalle 10 alle 21. Certamente gli operatori coinvolti guardano positivamente questa novità e fanno già progetti sulla prossima edizione.

“Abbiamo aderito subito alla proposta della Cdc di Varese perché questa manifestazione è uno stimolo forte per superare la crisi”, dichiara Santino Taverna, agente immobiliare della Fimaa. “A chi è interessato, dovremo fare visitare subito l’immobile: può essere un possibile sviluppo per il prossimo anno”. Positivo giudizio anche del settore creditizio. “Il mercato della casa muove l’economia – spiega Flavio Debellini, capo area Varese Nord per la Ubi-Banca Popolare di Bergamo. – Un’iniziativa come questa promette bene e siamo portati a guardare con fiducia le dinamiche di questo mercato, dato che sul fronte-mutui si iniziano a registrare alcuni segnali positivi”.  Sulla collaborazione tra diverse figure professionali pone l’accento Guido Candiloro, che rappresenta i notai. “Questa sinergia tra agenti immobiliari, notai e rappresentanti del credito avvicina il mercato immobiliare ai consumatori. Una collaborazione inter-professionale che sta dando buoni frutti e certamente è da riproporre”.

9 ottobre 2010
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