Varese

Grande parata con i pupazzi della Zattera

La Zattera parte con la sua sfilata di pupazzi e trampolieri da piazza Carducci

Famiglie, bambini, artisti di strada, scultori e pittori, cantastorie e poeti malinconici. Un mix variegato di pubblico, arti ed artisti è stato protagonista oggi pomeriggio, tra via San Martino e Via Dandolo, e con uno spazio occupato da una mostra fotografica davanti al Palazzo della Cultura, di una singolare festa ormai autunnale. Una festa dal titolo Borgo delle Sorprese e da “La zucca e la castagna”, organizzata dal Borgo della cultura e da Progetto Zattera, con il patrocinio del Comune e la collaborazione di Confesercenti e dell’Actl (Associazione culturale tempo libero Varese) del cavaliere Vincenzo Bifulco.

Una collaborazione dei commercianti con il Comune che da sempre ha accompagnato le iniziative nel corso dell’anno promosse dall’associazione Il Borgo della cultura, presieduta dalla dinamica Stefania Morandi, proprietaria della nota agenzia di viaggi. Un impegno che porterà presto anche a vedere riasfaltata la prima parte di via Dandolo.

Ma oggi pomeriggio la festa dei commercianti associati a Confesercenti è stata animata soprattutto da Martin Stigol alla fisarmonica e da Noemi Bassani tamburina, che con gli amici dell’Associazione La Zattera, hanno dato vita ad una magnifica parata di pupazzoni di gomma piuma che hanno fatto la felicità dei tanti bambini che hanno seguito la parata con emozione. Stigol vestiva la parte del capocomico mentre i pupazzi seguivano con i tamburi i movimenti dell’attore di origini argentine. Uno spettacolo di artisti di strada divertente e ben congegnato, partito da piazza Carducci e arrivato davanti al Palazzo della Cultura in Via Dandolo.

A fare da cornice ai coloratissimi pupazzi, piatti tipici a base di castagne e di zucche, aperitivi e assaggi, caldarroste, danze e musica. La festa popolare continuerà fino al tardo pomeriggio.

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9 ottobre 2010
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Un commento a “Grande parata con i pupazzi della Zattera

  1. Laura Branchini il 13 ottobre 2010, ore 15:24

    Vivir sin tener la verguenza de ser feliz, cantar y cantar y cantar la belleza de ser un eterno aprendiz, yo sé que la vida tendrìa que ser mejor y serà, pero eso no me impide que repita, es bonita, es bonita, es bonitaaaa!!

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