Cultura

Lumbard tàs, e leggi il libro di Davide Rota

L'umorista, scrittore ed attore, Davide Rota

Con la consueta ironia e leggerezza, e sull’onda del grande successo del precedente “Curs de lumbard per terùn”, è tornato in libreria il luinese Davide Rota, scrittore e attore comico, con un ancora più definitivo ed enciclopedico “Curs de lumbard per balùba, balabiòtt e cinés cumpres”, edito da Mondadori. Ovvio: titolo in copertina scritto in verde, e con bollino, in alto a sinistra, “Il lombardo per tutti”. Sì, perché grazie all’ironia è possibile infrangere luoghi comuni, stereotipi e stupidaggini. Gradevoli le illustrazioni di Paolo Tarabocchia.

Rota è un noto giornalista, scrittore ed attore, con radici nel gramelot del teatro popolare, dato che è nipote del Premio Nobel Dario Fo. Oltre a tutto, è stato docente nella Scuola di Teatro Comico del Lago Maggiore, la “creatura” dell’altro autore ed attore laghista di fama, Francesco Pellicini, promotore del Festival della Comicità, dove Rota è una presenza fissa. Con il suo nuovo libro, Rota continua nella sua opera di democratizzare il dialetto: ricco, pieno di parole e di storia, può essere a portata di tutti, “cinés cumpres”. In realtà, con pagine che ricordano un grande umorista del calibro di Marcello Marchesi, Rota rivela, pagina dopo pagina, che anche il lumbard può ironizzare su se stesso, sui suoi birignao, sulle sue piccole manie. Per ricordarci tutto questo, il volume impartisce 14 “leziun” sugli argomenti più disparati, dallo sport al sesso, dal “laùr” a “i donn”.

Ma a chi è dedicato questo libro scritto da un “lumbard” burlone? Agli immigrati che ne vogliano sapere di più su di noi, ai meridionali che non hanno ancora capito le battute del libro precedente. E poi ai romani, visto, come dice Rota, che quando Totti segna grida “Ciumbia!”. E poi agli stessi padani. Perché imparino a prendersi meno sul serio e a sorridere un po’ di più. Questo libro, in questo senso, può dare una mano.

8 ottobre 2010
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