Busto Arsizio

Chi è più nordista? E’ scontro tra Bindi e Reguzzoni

L'intervento della Bindi a Malpensafiere

“Noi siamo qui perché non siamo estranei al Nord e il Nord non è estraneo a noi. Questa è una sfida cruciale per il Paese e dovremmo esserne all’altezza parlando all’Italia di oggi”. Così ha esordito il presidente dell’Assemblea del Pd in corso a Malpensafiere. Per la Bindi siamo ormai alla “chiusura dell’era del cavaliere trionfante”.

Duro l’attacco della Bindi al Carroccio. “Noi diciamo alla Lega di non fare la furba e di non tirarsi fuori dalle sue responsabilità. La stessa Lega che ancora oggi si mostra come forza di opposizione nascondendo di far parte del governo. Parla di federalismo al Nord e sostiene il governo più statalista a Roma. Perché vota sulle intercettazioni a Cosentino? Sullo scudo fiscale? Le leggi ad personam? Non dà mai nessuna risposta! Noi vogliamo parlare al Nord e competere con la Lega mostrando tutte le loro contraddizioni”.

“Tocca a noi farci promotori di una vera coesione nazionale dopo questi anni di divisioni: noi possiamo prendere in mano questo Paese che soffre perché abbandonato e umiliato. Noi possiamo risollevare l’Italia nel ruolo che le compete nella politica internazionale. Tocca a noi nel nostro ruolo di opposizione a far cadere il governo Berlusconi e a rappresentare davvero un’alternativa”.

A stretto giro di posta, a Rosy Bindi risponde il bustocco Marco Reguzzoni, capogruppo della Lega Nord alla Camera. “Rosy Bindi dice che il Pd ha le carte in regola per parlare al Nord, ma questo è solo un suo auspicio, non la realtà dei fatti. Si chieda come mai alle ultime elezioni regionali il suo partito, proprio qui a Busto Arsizio, abbia preso il 16 % contro il 30% della Lega Nord”.

Continua l’esponente del Carroccio: “La risposta sta nelle politiche dissennate che la sinistra ha sempre condotto, ad esempio, in tema economico. Mentre le aziende tessili della zona chiudevano e migliaia di famiglie si ritrovavano con qualcuno dei componenti in cassa integrazione o peggio ancora senza lavoro, la sinistra portava avanti i concetti della delocalizzazione in Cina e della globalizzazione senza regole”.

 “La Lega – spiega il capogruppo alla Camera – non ha bisogno di parlare alla gente del Nord come dice l’onorevole Bindi, perché noi siamo la gente del Nord. I nostri deputati, i nostri amministratori, i nostri sindaci sono professionisti, imprenditori, operai, lavoratori del Nord che hanno il compito di rappresentare le esigenze di questo territorio. Per noi la gente del Nord non è una controparte con cui dialogare, ma l’essenza stessa del nostro fare politica”.

8 ottobre 2010
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