Carnago

A Carnago proposte le nuove arti. In chiesa

Ci voleva l’Assessorato alla Cultura ed il Gruppo cultura di un piccolo comune di provincia per far spazio alle Nuove Arti Espressive. Da oggi si può entrare in una chiesa e venire avvolti da performance e video artistici, come a Venezia: l’insostituibile esposizione di arte Biennale diffonde questa “esperienza” da più di un ventennio.  Parliamo del Comune di Carnago che dal 6 ottobre, per tre giorni, vede ospitare presso la chiesa di San Rocco un evento organizzato dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con Gruppo Cultura.

Motore di questa manifestazione è l’artista Claudia Canavesi, che ci spiega: “Per Nuove Arti Espressive si intendono quelle espressioni artistiche non sempre ancora del tutto conosciute, ma che in realtà, hanno ormai un percorso decisamente storicizzato. Ed ecco che in via del tutto sperimentale, la Chiesa di San Rocco in Carnago (già utilizzata per esposizioni artistiche), apre i propri spazi a giovani artisti che attraverso la presentazione delle loro opere video e performative si relazionano con questo luogo di grande impatto emotivo. Performance e video hanno in comune il rapporto col tempo. Assistere ad una azione e/o video, significa essere pronti a farsi trasportare completamente in luoghi paralleli, intensi, visibili solo in quel presente: l’osservatore è completamente, fisicamente parlando, inglobato nell’opera stessa, vivendola intensamente sul livello delle emozioni e delle sensazioni. La chiesa di san Rocco, chiara testimonianza di stili artistici che si sono susseguiti dalla sua fondazione (1524) al secolo scorso, si mette in confronto diretto con le espressioni artistiche contemporanee, diventando così un contenitore di sinergie continuamente in evoluzione e movimento.”

Si parte da una serata introduttiva per aprire le porte dell’arte performativa ed esperienziale di artisti come Bill Viola o Marina Abramovich. Poi sarà possibile scoprire opere video e performance dei giovani selezionati dall’organizzazione: Sabato Angiero, Lorenz De Bor, Elisabetta Di Sopra, Massimo Falsaci, Werther Germondari, Alberto Magrin, Camilla Marinoni, Rossana Marzella. Perché l’arte è prima di tutto espressione ed esperienza. Il NAE.Carnago l’ha compreso e si propone di diffonderlo anche al pubblico.

7 ottobre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi