Gavirate

Mezzo secolo, la Canottieri Gavirate in festa

Paola Della Chiesa, direttore Agenzia turistica provinciale

Una provincia di remi e di primati, quella di Varese, se è vero, come lo è, che sono presenti sul nostro territorio ben quindici società di canottaggio. E tra queste  si è sempre segnalata la gloriosa Canottieri Gavirate, che con un bel libro e un convegno si appresta a celebrare il mezzo secolo di vita e di successi.  Uno sport che si fa per passione, senza ingaggi da nababbi, senza megasponsor. Eppure uno sport che ancora oggi richiama tanti giovani e svolge una benemerita funzione sociale.

Come per molte altre cose, al principio fu il Cumenda  Giovanni Borghi, mister Ignis. Un imprenditore appassionato di fatturati, ma anche di sport. Gli inizi del sodalizio sportivo gaviratese li racconta Stefano Martinoli, il primo atleta, quello a cui Borghi chiese di cosa aveva bisogno per dare vita ad una squadra di canottieri. “Di una barca e di un paio di remi”, risposte disarmante Martinoli. E così accadde. Correva l’anno 1960 e nacque la Canottieri Ignis. Da allora ad oggi tanta acqua è passata tra i remi dei campioni gaviratesi. Una lunga storia che, come ha detto il presidente della Provincia Dario Galli, prosegue e ha portato questa società “ad essere nella piena maturità, con una bella collezione di successi”. Una realtà che ha contribuito a lanciare Varese nell’Olimpo del canottaggio, un risultato che verrà consacrato con gli Europei assoluti del 2012, che si svolgeranno alla Schiranna (e non, purtroppo, a Gavirate).  E poi, tra le peculiarità della Canottieri Gavirate, c’è un robusto impegno sociale: nel tempo si è affermata come punto di riferimento per l’Adaptive Roning, lo  sport per disabili, un fronte in cui Gavirate costituisce una vera punta di diamante.

Ma Gavirate non è l’eccezione alla regola: tutto il territorio provinciale sta conoscendo un grande successo. Come ha ricordato l’assessore provinciale allo Sport della provincia, Giuseppe Martignoni De Bernardi, “sul territorio provinciale vengono a svernare e ad allenarsi squadre provenienti dall’Australia, dal Canada, dal Giappone”. E, più in generale, il Varesotto offre una proposta turistica che ben si coniuga con lo sport del canottaggio. “Un turismo verde e sostenibile – rimarca Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del turismo provinciale -, che punta a richiamare gli amanti di sport come il canottaggio, il volo a vela, l’equitazione, il golf”.

Un libro, dunque, e un convegno per celebrare una delle colonne della Varese sportiva e sostenibile. Il libro è stato scritto dal giornalista Ferruccio Calegari e si intitola “Mezzo secolo di storia” e il convegno “50 anni di voga” si terrà il 9 ottobre alle 18 presso l’Auditorium delle Scuole medie di Gavirate.

6 ottobre 2010
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