Economia

Borsa Immobiliare di Varese. Per uscire dalla crisi

Gianpietro Ghiringhelli, direttore Ance Varese

Un calo vertiginoso di affari, complice la crisi, ma certamente anche i prezzi di mercato che sono troppo alti e spesso allontanano impauriti i possibili acquirenti. Quest’ultima cosa nessuno la dice, alla Camera di commercio di Varese, dove questa mattina è stata lanciata la prima Borsa Immobiliare di Varese e provincia. I dati forniti dal presidente camerale, Bruno Amoroso, fanno rabbrividire: nella città di Varese, anno 2005, le compravendite di immobili sono state 1355. L’anno scorso, invece, sono discese a 876. Dati preoccupanti, che devono avere fatto correre ai ripari gli operatori. Ed ecco che nasce “La Casa in piazza”, prima Borsa immobiliare per fare incontrare chi compra e chi vende. Manifestazione che si terrà in piazza Monte Grappa a Varese, l’8 ottobre (ore 17-21), il 9 (ore 10-21) e il 10 (ore 10-21). Una grande iniziativa informativa e di consulenza gratuita alla quale partecipano un po’ tutti, costruttori (Ance), notai ed agenti immobiliari, presenti con le loro associazioni Anama, Fiaip, Fimaa.

Attorno al tavolo di presentazione ci sono gli esponenti di tutto il mondo che gira attorno alla grande torta del mercato immobiliare a Varese e provincia. Un mercato che, però, pare essersi inceppato da qualche tempo. Continua Amoroso e spiega che le associazioni (“sono loro i nostri azionisti”) hanno lanciato un grido d’allarme che la Camera ha colto e rilanciato.

Tutta la conferenza stampa si muove su questo crinale: c’è la crisi, certo, ma qualche segnale di risveglio si registra. Tre passi indietro, due avanti. Lo dice il direttore di Ance (i costruttori), Gianpietro Ghiringhelli, che difende la solidità dell’investimento nel mattone. “Diciamo la verità: gli investimenti nel mercato immobiliare restano ancora più interessanti di quelli in ambito finanziario – dice il direttore Ance -. E poi abbiamo già registrato l’effetto positivo dell’annuncio della cedolare secca sugli affitti, che non saranno più tassati 40 ma 20%”. Anche il segretario generale camerale Mauro Temperelli, che dice giustamente quanto l’ambito immobiliare sia settore che dà lavoro a 20 mila addetti e volano per l’occupazione di tanti in altri settori. Dunque, per questo, dopo Agrivarese, premiata da un grande successo, ora la Camera di commercio punta sul mattone. E poi sarà la volta dell’artigianato.

4 ottobre 2010
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