Varese

Risarcimenti alluvione 2009, il Pd parte all’attacco

C’era una volta l’alluvione del luglio 2009. Un evento dalle drammatiche conseguenze, che mise la città in ginocchio e che si lasciò dietro una lunga scia di danni e difficoltà. Un disastro che avrebbe dovuto portare a Varese risorse con cui risarcire i danni subìti da privati ed esercizi commerciali. Furono fatte delle stime, avanzate richieste, fatte promesse. Ma da allora nessun  risultato apprezzabile fu registrato. Anzi, a poco a poco danni e risarcimenti promessi finirono nel dimenticatoio. Stasera, in Consiglio comunale, la faccenda è tornata a galla grazie ad un’interrogazione urgente presentata dal Pd.

Il consigliere comunale Fabrizio Mirabelli ricorda che  “il 2 dicembre 2009 il sindaco Fontana convocò una conferenza stampa appositamente per annunciare la “buona notizia” dello stanziamento nella Finanziaria di 300 milioni di euro per il risarcimento dei danni causati dalle calamità naturali nel 2009”. Un’occasione in cui “non esitò a definire come degli “uccelli del malaugurio”, ovvero come delle “cornacchie”,  noi del PD, che ci eravamo permessi di sollevare dubbi circa le risorse che sarebbero state effettivamente messe a disposizione della provincia di Varese, la quale aveva subito danni quantificati in 42 milioni di euro”.  Una cifra che non si avvicina neppure lontanamente allo stanziamento reale della Regione Lombardia che, come ricorda Mirabelli, “ha stanziato, per i danni ai beni pubblici e privati subiti dalla nostra provincia, l’elemosina di 2.524.000 euro”.

Un vero e proprio impasse, che porta l’esponente del Pd a chiedere che  un tale disastro non si ripeta più in futuro. Domanda infatti a sindaco e giunta “cosa abbiano fatto, cosa stiano facendo, cosa abbiano intenzione di fare per prevenire il ripetersi di un disastro simile all’alluvione del luglio 2009” e “quali azioni concrete abbiano in agenda di compiere per rivedere l’intera regimentazione del fiume Olona; per provvedere direttamente o sollecitare chi di competenza affinché l’alveo dei torrenti Vellone, Simonina e Valle Luna sia pulito più spesso di quanto non è accaduto finora; per pulire almeno una volta all’anno, cosa che, purtroppo, attualmente non avviene, i circa 10.000 tombini cittadini”.

Mirabelli chiede inoltre nella sua interrogazione se sindaco e giunta “non credano onesto riconoscere pubblicamente che il PD aveva, purtroppo, visto giusto circa le intenzioni del Governo nazionale e di quello Regionale e che i fatti relativi ai rimborsi hanno contraddetto clamorosamente le roboanti promesse”. Non solo il consigliere d’opposizione chiede “se non pensano che sarebbe addirittura necessario consigliare caldamente a Presidente del Consiglio, ministri, presidente della Regione e Assessori regionali, che hanno tradito le aspettative dei cittadini lombardi e, in particolare, di quelli, della nostra provincia e della nostra città, di non farsi vedere dalle nostre parti per un bel pezzo in quanto ospiti non graditi”.

30 settembre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi