Varese

Case agli stranieri, il niet della Lega non passa

Tardo pomeriggio di ieri, riunione di giunta a Palazzo Estense con all’ordine del giorno un solo punto: dare o non dare la casa agli stranieri nel quartiere di Sangallo. Con la Lega pronta, armi in pugno, a bloccare con ogni mezzo l’ipotesi Aler di realizzare alloggi a canone sociale. Leghisti contro il canone sociale? E perché? Perché i lumbard temevano che il canone sociale favorisse gli stranieri che, regolari, occupavano i primi posti nelle graduatorie Aler.

Un tema importante, quello della casa, occasione per l’ennesima frattura all’interno della maggioranza di centrodestra, quanto mai sfilacciata, con Udc e finiani favorevoli e leghisti contrari. “Ma come è possibile escludere dalle graduatorie Aler cittadini stranieri in regola? – domanda l’assessore al Commercio, Salvatore Giordano, fininiano nel Pdl -. Se il canone sociale corrisponde ad una scelta politica dell’amministrazione, poi non si possono fare discriminazioni al momento dell’assegnazione”. E poi Giordano ricorda, alla Lega che è più favorevole al canone agevolato, che ormai quest’ultimo è molto vicino ai prezzi di mercato.

Ma questa volta il niet della Lega non ha funzionato, e i lumbard hanno dovuto inghiottire il boccone amaro: oltre ai nuovi appartamenti, saranno 16 i nuovi appartamenti a canone sociale. Un progetto votato all’unanimità, nella giunta di ieri, con il Carroccio che, per una volta, non ha potuto dettare legge. E così il capoluogo vedrà assegnare nuovi alloggi anche agli stranieri.

30 settembre 2010
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2 commenti a “Case agli stranieri, il niet della Lega non passa

  1. Giovanna Ferloni il 30 settembre 2010, ore 15:04

    finalmente una buona notizia!

  2. Alessandra Politi il 30 settembre 2010, ore 16:10

    il colosso d’argilla si sta sgretolando, per fortuna!

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