Cultura

Il “come eravamo” di Tettamanti arriva in libreria

Il giornalista Franco Tettamanti in occasione del reading sul vino

In libreria, con le Edizioni Arterigere di Varese, una raccolta molto speciale. Sono i “pezzi”, curiosi e originali, scritti, con uno stile diretto e mai retorico, dal giornalista Franco Tettamanti. “Cose dell’altro Secolo. Protagonisti, storie, fatti e misfatti nell’Italia e nella Milano del Novecento”, è il titolo della raccolta degli articoli pubblicati nella rubrica “Cose dell’altro Secolo” sul «Corriere della Sera». Due colonne in basso, che con apparente understatement, aprono una finestra su come eravamo. Senza luoghi comuni, ma con la passione di un recupero di una memoria che ormai se ne è andata a quel paese.

La rubrica che esce sul Corrierone ha la capacità di rendere viva la memoria e di far appassionare ai fatti della storia e alle vicende del passato. Le storie sono tante, ben 204. Per citarne alcune, certo non per importanza, ma solo come esempio: 1901, dopo l’addio a Verdi il futuro accende i motori; 1925, Milly debutta sul palco; 1967, la banda Cavallero semina morte e paura; 1910, a Porta Vittoria nasce Meazza; Giorgio Gaber al Santa Tecla; 1967, Aniasi a Palazzo Marino; 1926, Vergani e gli amici s’inventano il «Bagutta»; 1946, commando a Musocco, rubata la salma del duce; 1994, Montanelli riparte, in edicola arriva La Voce; 1961, Mariangela Melato comincia con il cabaret; 1958, il killer in trasferta uccide Maria Fenaroli; 1979, si spegne la voce di Demetrio Stratos; 1945, Gianni Brera alla Gazzetta dello Sport; Bar Giamaica, fucina di amicizie amato da Hemingway e Buzzati. ecc. ecc.

Come scrive nella prefazione Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del Corriere della Sera, “voi dite: un giornalista. Ma Franco Tettamanti è un’altra cosa. È un pittore che invece di dipingere, scrive. Entra nelle storie e le trasforma in miniature: a colori o in bianco e nero. A volte ha la stessa curiosità di un bambino: si emoziona, applaude, si commuove. [...] Ha cominciato con un ricordo, poi un anniversario, infine una rievocazione, sotto una testatina leggera, due colonne in cronaca. Titolo: Cose dell’altro Secolo. Una più bella dell’altra: piacevano a noi, e quel che conta, ai lettori. Cosi non ha più smesso di scriverne, e noi di sottolinearne l’artigianale bravura”. 

Franco Tettamanti, oltre ad essere firma prestigiosa del quotidiano milanese, è anche presidente dell’associazione culturale “La Casa di Nando” che ha realizzato iniziative sul territorio di grande interesse.

29 settembre 2010
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