Salute

Anpas, numero unico per assistenze non urgenti

Anpas Lombardia, l’associazione che raccoglie sul territorio lombardo 106 Associazioni di Volontariato e Pubblica Assistenza e ne coordina le attività di urgenza-emergenza per il 118, di trasporti sociali e di Protezione Civile – lancia per la Provincia di Varese un nuovo servizio per la gestione e l’organizzazione sul territorio dei trasporti in ambulanza non urgenti. L’evoluzione del sistema di risposta all’emergenza-urgenza e l’incremento della richiesta di trasporti con ambulanza legati sia ai crescenti bisogni dei cittadini per visite ed esami, dimissioni e trasferimenti, sia alle necessità delle Aziende Ospedaliere per trasporti intra e interospedalieri, hanno portato le 9 Associazioni del Comitato Provinciale di Varese aderenti ad Anpas Lombardia (cui si aggiungono altre associazioni del Comasco), a sviluppare e concretizzare il progetto di una centrale unica per i servizi non urgenti in ambulanza. Basato sulla cooperazione e la condivisione sinergica delle esperienze di ciascuna Pubblica Assistenza, il numero unico provinciale di chiamata permette oggi il coordinamento delle ambulanze disponibili sul territorio di Varese per i trasporti che non rivestono carattere di urgenza.

Nella Provincia di Varese il cittadino, e la struttura sanitaria, che necessita di un trasferimento non urgente in ambulanza a seguito di un ricovero, per effettuare degli esami o per dimissioni, potrà già da oggi comporre direttamente il Numero Verde 800 44 77 99, evitando inutili perdite di tempo nella ricerca della Pubblica Assistenza in grado di rispondere a questa esigenza.

 La centrale unica – che ha sede presso il SOS Tre Valli di Cunardo ed è attiva nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 18, da novembre 2010 anche il sabato dalle ore 8 alle ore 14 – provvederà a raccogliere la richiesta e i dati del paziente, assegnando il trasporto a una delle Pubbliche Assistenze Anpas Lombardia dislocate sul territorio, in considerazione della vicinanza della sede al luogo dell’intervento e alle disponibilità dei mezzi al momento della richiesta. Il costo del singolo trasporto sarà calcolato in base alle determinazioni regionali vigenti in materia di rimborsi per trasporti non di urgenza ed emergenza (DGR VII/2470 del 11/05/2006), garantendo così massima trasparenza all’utente.

Al fine di garantire un monitoraggio costante e in tempo reale delle risorse impiegate, ogni ambulanza utilizzata nell’espletamento dei servizi non urgenti dovrà comunicare alla centrale unica la propria posizione sul territorio. La gestione dei servizi avverrà, inoltre, attraverso un’apposita piattaforma informatica di Anpas Lombardia progettata per verificare in tempo reale lo stato dei servizi.

“Siamo orgogliosi dell’avvio di questo importante progetto nella Provincia di Varese – dichiara Maurizio Ampollini, presidente Anpas Lombardia – risultato di una modalità di fare rete tra le nostre Pubbliche Assistenze per offrire ai cittadini e al sistema sanitario locale un servizio gestito e organizzato da un unico interlocutore. Per i pazienti sarà così possibile accedere ai servizi non urgenti in modo diretto, ottimizzando i tempi ed evitando inutili disagi. Inoltre, un altro vantaggio offerto dall’attivazione del servizio, è l’uniformità degli importi richiesti a titolo di rimborso per i trasporti e la possibilità per chiunque di ottenere ulteriori e più particolareggiate informazioni dall’operatore di centrale. Con l’istituzione di questo progetto per il territorio vogliamo evidenziare come l’ambito sociale stia diventando sempre più cruciale sia per le istituzioni sia per il cittadino che necessita di supporto e servizi adeguati, ed è in quest’area che puntiamo a sviluppare nuove proposte di intervento”, conclude Ampollini.

Le Pubbliche Assistenze Anpas Lombardia del Comitato Provinciale di Varese coinvolte nel progetto sono 10, nel dettaglio: Croce Azzurra Buscate, Corpo Volontari Ambulanza Angera, SOS del Seprio, SOS della Valbossa, SOS Lonate Pozzolo, SOS Malnate, SOS Solbiate Olona, SOS Tre Valli, SOS Valceresio.

29 settembre 2010
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