Varese

Al Santuccio un cartellone tra l’Ellade e Pasolini

La presentazione della stagione del Santuccio

Poesia e libri gialli la fanno da padroni nel programma firmato “Il Vellone”, associazione presieduta dal giornalista Gianluigi Paragone. Dodici tra eventi e serate che si terranno al Teatrino Gianni Santuccio di Varese, la struttura affidata dal Comune al “Vellone” fino alla fine del 2010. Per questa ragione il programma presentato oggi arriva fino a quella data. E dopo? Come ha detto Filippo De Sanctis, direttore del Teatro Apollonio ed esponente dell’associazione, “dopo quella data non si sa cosa accadrà: se verrà bandita una nuova gara, se la nostra associazione parteciperà o altro ancora”. Comunque, è intenzione dell’associazione riaprire le adesioni e successivamente rinnovare il vertice.

Per ora è stato allargato il “think tank” dell’associazione: hanno infatti collaborato alla stagione la giornalista Ambretta Sampietro, la poetessa Rita Clivio, il magistrato-scrittore Giuseppe Battarino, il poeta Marcello Castellano.

Parte quest’anno, grazie alla Clivio e a Castellano, la bella iniziativa di “Poesiaincittà”, che vedrà tra i protagonisti la siriana Maram al-Masri, che aprirà il cartellone sabato 2 ottobre, il poeta Mario Benedetti, la poetessa Mariangela Gualtieri, ma soprattutto la nuova compagine che stasera ha conosciuto il suo debutto: l’ARS, una sigla costituita dai tre “poeti laureati” di Varese, ovvero Azzalin, Raffo e Scotto, presenti in diversi eventi.

Proprio ad uno di loro, Dino Azzalin, poeta ed editore, la vera chicca del cartellone: sabato 27 novembre, alle ore 21, al Santuccio ci sarà la presentazione in anteprima nazionale del Meridiano Mondadori “La poesia greca contemporanea”, con la partecipazione dell’editore e traduttore Nicola Crocetti e del critico Filippo Maria Pontani. Altro evento speciale “La parola illumina l’invisibile”, un reading che si svolgerà al buio, con musiche di Elliott Kingsley Kay. Come dice la Clivio, “questa condizione è ideale per percepire al meglio il suono della parola”.

Altra rassegna, il bis della fortunata serie “Sabatogiallo”, curata dalla Sampietro e da Battarino. Ci sarà la presentazione di alcuni volumi, come “Grace e Diana. I destini gemelli di due principesse tra fiaba e tragedia” di Elena Mora e Luisa Ciuni, il 6 novembre,  o “La sparizione” di Andrea Fazioli, il 13 novembre. Davvero curioso il debutto dello stesso Battarino come autore di teatro, dato che, insieme a Maria Dolores Fusetti e Luciano Sartirana, ha scritto un atto unico dal titolo “Virginia”, che tratta il tema della perdita della libertà (si vedrà sabato 20 novembre). Ancora altri libri il 27 novembre, per concludere con lo spettacolo “Gaslight” (Angoscia) di Patrick Hamilton messo in scena, l’11 dicembre, dalla Compagnia “Edizione Straordinaria”.

In realtà, esiste anche un cartellone “virtuale” per il 2011, con diverse proposte già ipotizzate: una serata organizzata da Azzalin sul poeta Mauro Maconi, che si svolgerà il 17 aprile, a dieci anni esatti dalla morte precoce del poeta varesino; una nuova puntata del reading dei poeti varesini che l’anno scorso diedero vita a “Reci-Talk”, e che quest’anno si chiamerà “Reci-Folk” e vedrà la partecipazione della band dei “Trenincorsa”; una serata, in stile amarcord, sulla scuola di chitarra che operava sopra il Santuccio, una proposta di Gianni Spartà.

Ma certamente la proposta più interessante è quella del magistrato-scrittore Giuseppe Battarino relativa a Pier Paolo Pasolini. Al Santuccio sarà presentato il risultato di una vera e propria indagine che Battarino guiderà nella capitale alla ricerca di ciò che resta dello scrittore e poeta. Il risultato sarà diffuso con un volume e un dvd. A collaborare con Battarino in questo ambizioso progetto il giornalista Piero Vagli, che curerà le interviste, il fotografo Tommy Martinelli, che documenterà con immagini il percorso della memoria, ed Elena Amati, che traccerà graficamente i percorsi romani dello scrittore.

FOTOGALLERY

25 settembre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi