Gallarate

Presentata la stagione del Popolo. Baliani unica star

L'attore-autore Marco Baliani

Tra le poche realtà a mantenere una proposta teatrale di carattere più innovativo e sperimentale, in uno scenario provinciale sostanzialmente commerciale, la Fondazione Culturale di Gallarate ha presentato l’altro cartellone di quest’anno, quello del Teatro del Popolo. Va dato atto al direttore Adriano Gallina della sua coerenza e fedeltà ad una certa idea di teatro. Sono sette i titoli in cartellone, con un interprete che spicca su tutti: parliamo dello spettacolo di Marco Baliani, inserito tra le date del festival di filosofia “Filosofarti”, l’attore-narratore che porterà a Gallarate “Tracce”, dal filosofo tedesco Ernst Bloch (comunque uno spettacolo non paragonabile, per considerare momenti diversi della teatrologia di Baliani, al mitico “Kohlhaas” o al paoliniano “Corpo di Stato”). La presentazione del cartellone è avvenuta nel primo dei tre giorni “open” voluti dalla Fondazione Culturale.

Una stagione che non appare particolarmente brillante, come del resto non appare particolarmente brillante il panorama italiano in genere. Sarà la crisi, sarà che scarseggiano nuovi autori, sarà il fatto che quegli autori che, qualche anno fa, avevano fatto sperare in una possibile nuova stagione del teatro civile (in primis, Paolini), appaiono oggi di più modeste ambizioni e di meno lungimiranti risultati. Tuttavia la nuova stagione di prosa del Teatro del Popolo resta interessante. E, come si è detto, piuttosto anomala nel Varesotto. Del resto, è difficile resistere-resistere in un momento in cui i palcoscenici sono dominati da musical sciatti e soubrettine tv che calcano le scene.

Essa inizierà martedì 5 ottobre e si concluderà il 17 marzo. Due le serate con Dionisi Compagnia Teatrale, che martedì 5 ottobre alle 21, proporrà “Potevo essere io”, dal primo libro di Renata Ciaravino (che dello spettacolo è anche interprete con Carmen Pellegrinelli), storia di una ragazza cresciuta nella periferia degradata di Milano e che sogna il suo futuro. Venerdì 3 dicembre, sempre alle 21, la Dionisi metterà in scena “Valori”.

Lo spettacolo vincitore del Premio Calandra Teatro 2009 (miglior spettacolo e miglior interprete), “Stasera ovulo”, di Carlotta Clerici per la regia di Virginia Martini con Antonella Questa, rivisitazione comica e commovente sulla sterilità femminile e la maternità over 35, è in scena venerdì 29 ottobre alle 21. Giovedì 20 gennaio 2011, sempre alle 21, arriva uno spettacolo di non primo pelo, “Novecento”, testo di Alessandro Baricco per la regia di Corrado d’Elia (che ne è anche interprete), storia del pianista Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, nato e vissuto su una nave senza mai scenderne (testo da cui fu anche tratto il film “La leggenda del pianista sull’oceano” di Tornatore nel 1998).

“La Molli – divertimento alle spalle di Joyce” è l’involontaria e drammatica ironia attorno a un personaggio tenero e buffo che ricorda i nostri tormenti portato in scena giovedì 10 febbraio alle 21 con A.T.I.R.. Di Gabriele Vacis e Arianna Scommegna, lo spettacolo ha la regia di Vacis e Arianna Scommegna ne è interprete.

Dopo il già annunciato “Tracce” di Marco Baliani da Ernst Bloch, il 5 marzo, la stagione del Popolo si conclude giovedì 17 marzo, alle 21, con Teatro Minimo e “Sequestro all’italiana”. Di Michele Santeramo e regia di Michele Sinisi, che è in scena con Vittorio Continelli, è uno spettacolo divertente e intelligente, finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009.

La Festa del Popolo prosegue sabato 25 settembre con un grande appuntamento con la musica: la prima edizione di “Il popolo in musica”, concorso musicale per giovani band che alle 20.30 vedrà sul palco del teatro del Popolo l’esibizione dei sei gruppi selezionati tra coloro che hanno risposto al bando e tra i quali ne saranno scelti tre che entreranno a far parte della stagione musicale 2010/2011 del teatro. Ad esibirsi: Hot Storm, I Re della Cantina, Rammenda Oscura, Daniele Gallo, Kaiser Soze e Reverse. Ingresso libero.

Infine, domenica 26 settembre pomeriggio dedicato ai bambini: alle 15.30 sarà presentata la nuova edizione della Scatola Magica, la rassegna domenicale per famiglie diventata appuntamento tradizionale a Gallarate. A seguire, tutta una serie di laboratori, a ingresso gratuito ma su prenotazione obbligatoria al numero 0331.784140. I laboratori saranno strutturati per fascia d’età: “Giochiamo il teatro?”, con inizio alle 16.30, è destinato ai bambini da 6 a 10 anni, mentre “Musica per piccolissimi” (con inizio alle 16.30) e “Giochiamo la musica?” (con inizio alle 17.30), entrambi in collaborazione con Concerto Studiomusica, sono rivolti il primo a mamme, papà a bambini da 0 a 18 mesi per un dialogo in musica, e il secondo a bambini di 4 e 5 anni.

25 settembre 2010
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Un commento a “Presentata la stagione del Popolo. Baliani unica star

  1. Adriano Gallina il 26 settembre 2010, ore 15:20

    Ahi, ahi: stavolta – con grande stima – devo però proprio contraddirti, caro direttore. La brillantezza sta nelle cose o nel faro mediatico che le illumina? O nell’occhio di chi guarda? Guarda che Arianna Scommegna (che fa “La Molli”, da Joyce e con la regia di Gabriele Vacis, non certo l’ultimo arrivato) – a detta di tutti i critici, non a caso ha vinto il “Premio della critica” 2010 – è una delle migliori attrici della scena contemporanea; e Teatro Minimo è con certezza la miglior compagnia pugliese dell’ultimo decennio (dalla vittoria del premio “Scenario”, con “Murgia”, in poi). Anche Corrado D’Elia (“Novecento”, da Baricco) è premio della critica quest’anno. Poi certo c’è Baliani che, oltre che la sua arte, è il suo “nome”…

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