Varese

Varese, una kermesse sul comunicare invade la città

La presentazione dell'iniziativa in Comune

Un grande appuntamento che l’1 e il 2 ottobre metteranno al centro della vita di Varese alcuni interrogativi che riguardano tutti: quanto le nuove tecnologie condizionano la nostra vita? Quanto possono sostenere l’impresa, il commercio, l’economia in generale? Interrogativi ai quali risponderà la manifestazione “Varese Comunica, tecnologia fra i saperi”. Una due giorni in cui più di 40 relatori saranno nella città giardino per ragionare insieme, dal metereologo Mercalli al filosofo Minazzi, dal “guru” dell’informatica giuridica Guido Scorza alla dj radiofonica Paoletta (stupendo il titolo del suo intervento: “La tecnologia è per me come la copertura di cioccolata per una Sacher Torte: impegnativa ma indispensabile”).

L’evento comunicativo, a Varese, è stato promosso dal Distretto Urbano del Commercio, che è presieduto dall’assessore al Commercio, Salvatore Giordano, una realtà che sta muovendo i primi passi, e che viene soprattutto sostenuta da Confcommercio e Confesercenti. Fondamentale la presenza dell’Università dell’Insubria tra i promotori, così come gli enti della rassegna “Eventi in rete”, e cioè la Camera di commercio comasca in collaborazione con quella varesina.

Accanto a Giordano, all’apertura della kermesse, siederanno il sindaco Fontana, due assessori regionali (Stefano Maullu e Raffaele Cattaneo), il vicepresidente della Provincia Bottini e il presidente della Camera di commercio varesina Amoroso.  Più di 40 gli esperti, quattro le “location”: il Salone Estense, l’Aula Bazzaro della Ubi, l’Aula Magna dell’Università dell’Insubria, l’ex Cinema Rivoli.

Una grande rete di competenze e saperi entrerà in gioco, si confronterà, valuterà costi e benefici delle tecnologie nuove e nuovissime. Il dialogo avrà un respiro decisamente a cavallo tra la nostra provincia, quella comasca e il Canton Ticino. Infatti le risorse per questo grande happening vengono da un Progetto Interreg, al quale si sono aggiunti altri fondi (dal Distretto comunale arrivano 12 mila euro).

Come ha detto bene una delle organizzatrici, la giornalista Daniela Fornaciarini, l’incontro è molto “glocal”, globale e locale nello stesso tempo. Un evento, comunque, che non si limita al convegno itinerante tra le varie location, ma che comprende anche momenti più ludici, come gli happy hours a tema, e momenti innovativi come la “diretta”, tramite i social networks, del dibattito, a cura di un gruppo di giovani internauti, i “Digital Ambassador”, che “smanetteranno” per due giorni su Facebook, Twitter e un blog ad hoc. Evviva.

24 settembre 2010
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2 commenti a “Varese, una kermesse sul comunicare invade la città

  1. Rossana Girotto il 24 settembre 2010, ore 17:53

    non so voi, ma io adoro la parola “kermesse”. Peccato che in quei giorni sarò lontano, per una fiera.

  2. Paolo Franchini il 24 settembre 2010, ore 18:57

    anch’io adoro la parola kermesse, soprattutto quando la dice matteo inzaghi al tg di rete 55…

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