Varese

Confcooperative Varese, 65 anni di lavoro e solidarietà

Grande partecipazione all'Assemblea di Confcooperative Varese

Si è svolta domenica 19 settembre l’annuale Assemblea Provinciale di Confcooperative Varese, che per il secondo anno consecutivo si è tenuta nel Padiglione Eventi della Fiera di Varese. Numerosi i cooperatori, gli addetti ai lavori e le illustri autorità locali e regionali, tutti riuniti per parlare di cooperazione e per festeggiare il 65° anno di costituzione di Confcooperative Varese. L’intensa mattinata è iniziata con la Santa Messa; i lavori dell’Assemblea, coordinati dal Presidente Marelli, hanno avuto inizio con i saluti di benvenuto del Sindaco di Varese Attilio Fontana e di quello di Arsago Seprio Claudio Montagnoli.

Un breve saluto introduttivo è stato portato anche da Alfredo De Bellis, Presidente Provinciale di Legacoop, a testimonianza del rapporto di collaborazione su iniziative congiunte che unisce le due associazioni di categoria presenti nel territorio. Subito dopo si entra nel vivo, con la relazione del Presidente di Confcooperative Varese, Claudio Marelli, il quale parte dal “compleanno” dell’Unione territoriale per citare le tante Associate che ormai hanno superato i 100 anni di storia e gli illustri Presidenti di Confcooperative suoi predecessori, da Pio Alessandrini a Luigi Giromini passando da Giuseppe Premoli, presidenti che hanno fatto la storia della cooperazione varesina. Un particolare cenno è stato fatto nei confronti delle cooperative sociali e di lavoro, attualmente le tipologie più numerose e trainanti del movimento cooperativo nel territorio e che costituiscono complessivamente circa i 2/3 delle Associate a Confcooperative.

Confcooperative Varese conta oggi 226 Associate, con una crescita di 9 cooperative dal 2008, il numero dei soci è pari a circa 24mila, più di 4mila occupati, oltre 115 milioni di euro di giro di affari e una crescita pari quasi al doppio rispetto alla media nazionale. Questi sono i dati di Confcooperative Varese, che registra quindi il massimo numero di Associate della sua storia e una crescita costante.

Lungi dal voler essere solo celebrativo, il Presidente Marelli si è soffermato anche sui problemi che affliggono il settore, anch’esso toccato dalla crisi economica e, sfruttando l’occasione della presenza degli autorevoli ospiti in rappresentanza della Regione Lombardia, del Parlamento, della Camera di Commercio e del mondo bancario e come stimolo per una discussione costruttiva, ha portato esempi concreti delle lotte quotidiane delle cooperative, come per esempio, i pagamenti ritardati da parte delle pubbliche amministrazioni, le difficoltà di bilancio dei comuni, quelle di accesso al credito, l’eccessiva burocrazia per le gare d’appalto.

E dopo le “ombre”, anche le “luci” e i ringraziamenti per quanto realizzato insieme: ai rappresentanti della Regione Lombardia, cioè all’Assessore Cattaneo e al Consigliere Azzi per le importanti iniziative intraprese, prima fra tutte la costituzione del Fondo Jeremie per la ricapitalizzazione delle cooperative sociali e di lavoro; al Onorevole Volonté per il sostegno e il supporto dimostrati in varie occasioni in questi anni di sua permanenza nel Parlamento Italiano; al Presidente della CCIAA Amoroso per le tante realizzazioni intraprese, dalla costituzione dell’Osservatorio della Cooperazione, all’Organizzazione degli Stati Generali della Cooperazione e ai contributi per le cooperative che redigono il Bilancio Sociale; al Direttore Generale della BCC Barni per il ponte di collegamento diretto creato tra le Associate e la banca di credito cooperativo.

Le riflessioni proposte dal Presidente Marelli sono state lo spunto per una vivace discussione, cui hanno partecipato gli ospiti presenti: il Consigliere Regionale Rienzo Azzi si è posto in ascolto per farsi carico in Regione Lombardia delle istanze proposte; il Presidente Bruno Amoroso individua nella cooperazione un antidoto alla crisi e rinnova la sua attenzione fatta di iniziative concrete già citate, a cui si aggiunge la più recente, ovvero lo stanziamento di 60mila euro di contributo per le cooperative che hanno realizzato il bilancio sociale; il Direttore della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate Luca Barni ribadisce l’assoluta necessità che l’utilizzo del denaro sia accompagnato da scelte etiche, morali e culturali e annuncia, come regalo per l’anniversario della confederazione provinciale, l’adesione della banca a Confcooperative Varese; l’Onorevole Luca Volonté insiste sulla centralità della persona, sui valori di matrice cattolica promulgati da Confcooperative e sul ruolo dei cattolici nella vita pubblica; l’Assessore Raffaele Cattaneo inquadra le azioni fatte dalla Regione Lombardia in questi anni a favore della Cooperazione e rilancia sul tema della “s-burocratizzazione” per i prossimi anni. Sollecitato dal Presidente Marelli, aggiorna anche sull’avanzamento della costruzione della Pedemontana, i cui lavori saranno ultimati nel dicembre 2014.

Chiude gli interventi istituzionali il Presidente Nazionale e Regionale di Federsolidarietà Giuseppe Guerini, che, dopo aver individuato nelle cooperative sociali un motivo di orgoglio per l’Italia, insiste sulla responsabilità e talento della cooperazione per sviluppare “qualcosa di nuovo” e per dare risposte alle domande emergenti e sull’importanza di mantenere un buon sistema di welfare anche a livello politico.

Infine, come atto conclusivo della mattinata di festa e in relazione al 65° anniversario, si è svolta una commovente premiazione, accompagnata da affettuosi e sentiti applausi, per coloro che in questi anni si sono spesi a favore del movimento cooperativo e di Confcooperative Varese. Le targhe, consegnate dal direttore Nicola Abalsamo come gesto simbolico di riconoscimento del lavoro svolto con impegno, costanza e dedizione, sono andate a Lorella Molinari, per i dieci anni di lavoro in Confcooperative; a Cesare Montalbetti, storico cooperatore varesino, tra i fondatori e primo Presidente del settore Federsolidarietà Varese; e a due Presidenti predecessori di Marelli in Confcooperative Varese, Luigi Ambrogio Giromini, Presidente per tanti anni anche del Centro Servizi Ser.Coop., e Giuseppe Premoli.

21 settembre 2010
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