Lonate Ceppino

Lonate Ceppino, la casa di un boss diventa asilo

Il ministro degli Interni Maroni

Taglio del nastro, questa mattina, del nuovo asilo nido di Lonate Ceppino, che è stato chiamato “La luna fatata”. Un’inaugurazione fatta alla presenza del sindaco di Lonate Massimo Colombo, del presidente della Provincia di Varese Dario Galli, del prefetto Vicari e del ministro degli Interni Roberto Maroni.

E’ così stata inaugurata una struttura per i bambini (“soprattutto lonatesi”, ha rimarcato il sindaco), che è nata dal sequestro del bene ad un mafioso. Dopo avere estinto un mutuo grazie ai finanziamenti della Regione Lombardia, ed avere trovato 250 mila euro per la ristrutturazione, lo stabile è stato trasformato in asilo dal Comune di Lonate Ceppino.

Al taglio del nastro, la parte del leone l’ha fatta il ministro Maroni, che ha ricordato come ogni giorno vengono catturati 8 mafiosi. Ripete anche che di 30 latitanti più pericolosi, 26 sono già stati assicurati alla giustizia, e sono stati sequestrati beni ai mafiosi per 15 miliardi di euro. “Le leggi sull’acquisizione di patrimoni dei mafiosi erano troppo blande. Oltre a togliere beni ai mafiosi, è necessario mettere le mani sui loro soldi. La mafia può essere sconfitta”.

 Dei simboli lumbard che, nei Comuni guidati dal Carroccio, vanno a decorare edifici pubblici, come la scuola di Adrio, a Lonate Ceppino non c’è traccia. E’ sempre Maroni a dire: “E’ stato un bene che ad Adrio sia stata dedicata la scuola a Gianfranco Miglio, ma io francamente mi sarei fermato lì”.

19 settembre 2010
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Un commento a “Lonate Ceppino, la casa di un boss diventa asilo

  1. Arianna Caruggi il 19 settembre 2010, ore 20:34

    mi piace mi piace mi piaceeee

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