Nella Gerenzano leghista, senza mensa gli alunni morosi

Questa volta il Carroccio usa il pugno di ferro non contro i Rom, ma contro gli alunni morosi. Accade nel Comune di Gerenzano, provincia di Varese, dove la giunta leghista ha deciso di non consentire ai figli di genitori morosi il servizio mensa. E’ il terzo caso, dopo Adro, nel Bresciano, e a Montecchio Superiore, in provincia di Vicenza.

A casa, dunque, all’ora di pranzo, quei bambini con genitori che non pagano la ristorazione tra i banchi di scuola. Un provvedimento annunciato all’inizio dell’anno con una circolare distribuita nelle aule dell’istituto comprensivo. “L’utente che accumulerà un debito di 40 euro – recitava la circolare – non potrà più utilizzare il servizio di ristorazione e, conseguentemente, il genitore dovrà ritirare dall’istituto scolastico il proprio figlio durante il tempo mensa”.

I 163 genitori in ritardo con i pagamenti avranno tempo fino al 30 settembre per saldare i debiti. Poi il Comune, guidato da una giunta lumbard, ricorrerà alle vie legali e a provvedimenti come quello di allontanare i bambini dal servizio mensa.

18 settembre 2010
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2 commenti a “Nella Gerenzano leghista, senza mensa gli alunni morosi

  1. Alessandra Politi il 18 settembre 2010, ore 09:18

    Vi immaginate gli occhi dei bambini mandati a casa perchè i genitori non pagano, magari non potendo pagare? Vi immaginate la sensazione di vergogna, di esclusione in bambini magari già discriminati per provenienza etnica o disagio economico? Non ho l’abitudine di citare il Vangelo, ma questo è uno degli scandali dati ai bambini per i quali Gesù invitava a mettersi una pietra al collo!

  2. Daniela Brianza il 18 settembre 2010, ore 19:40

    Concordo pienamente con lei prof …,anzi con te, non capisco come possano permettere cose simili !

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