Varese

Premio Chiara, la sublime arte di invecchiare cambiando

Giovanna Panza, del Comitato d'onore del Chiara

Si dovrebbero sprecare gli aggettivi a proposito del Premio Chiara e del suo fratello minore (nel senso di più giovane), il Festival del Racconto. Un premio che, ogni anno, si presenta con qualche anno in più, ma anche con una capacità di cambiare e rinnovarsi non comune. Come sempre sponsorizzato soprattutto dalla Provincia di Varese e da un ventaglio di altri enti pubblici e privati, è questo l’appuntamento che, ogni anno, ci dice che l’estate è finita e che si ricomincia. Un ri-inizio che ha sempre i volti di Bambi Lazzati e Romano Oldrini, capaci di tenere il festival fuori dalla mischia (politica e non solo). E anche questa non è cosa da poco, qui a Varese.

Nel cartellone della 22° edizione del premio legato allo scrittore luinese e del Festival del Racconto, ci sono alcuni veri e propri “colpi di teatro”. A partire dalla “jam session”, tutta personaggi e storie da raccontare, dal titolo “Un tranquillo wekend d’avventura” con un vero poker: il 24 settembre Sergio Bonelli, papà di Tex Willer, il 25 lo scrittore Marco Buticchi  (che sarà incalzato dalle domande del magistrato-scrittore Giuseppe Battarino, che quest’anno si occuperà anche del mitico Pasolini), il 26 il viaggiatore Folco Quilici, che dialogherà con il senatore del giornalismo Cesare Chiericati, e alla sera del 26 una cosa da farsi invidiare dalla Milanesiana (ma c’è lo zampino del perspicace ed acuto Mauro Gervasini): il “Coliandro Day”, cioè una serata dedicata al mitico ispettore inventato da Lucarelli e finito in tv. Sarà presente l’attore Giampaolo Morelli. Che, come sempre, sarà cialtronesco e passionale, lucido e un po’ coglione.

Ma quest’anno non manca anche una bella parata di personaggi. Respireremo aria da anni Settanta con il mitico Francesco Guccini, che domenica 3 ottobre, in un incontro condotto dall’esperto Vittorio Colombo, sarà alle Ville Ponti (ma non era meglio farlo al Teatro Apollonio?), e aria da anni Ottanta con Elio Fiorucci, intervistato da Tommaso Labranca, il 30 settembre a Villa Recalcati. Ma la vera special guest è il texano Joe R. Lansdale, il 16 ottobre a Villa Recalcati, che è già venuto a Varese (in una Feltrinelli strapiena, nei giorni di deserti

Giuseppe Battarino, magistrato-scrittore

incontri ad Amor di libro), ma che si ascolta sempre con piacere (anche se noi gli preferiamo Matheson: ma è una questione di scuole di pensiero).

Ospite imprevedibile, la Signora Poesia. Anche qui il Chiara ci dice che sa cambiare e rischiare, per fortuna, perchè puntare sulla poesia è sempre una prova da fare tremare le vene ai polsi. A parte il seminario con un grande come Franco Buffoni (ma che bei versi il suo recente “Roma”, che consigliamo a tutti), che ci parlerà del Novecento a Luino, il 9 ottobre, il Chiara ha organizzato un gustoso “Poesie sull’acqua” con Vivian Lamarque, accompagnata da Pietro Pirelli, e con un tris di giovani poeti interessanti e super-diversi tra loro: Stefania Cadario, Giò Calarco e Vincenzo Di Maro. Quasi tutti provenienti dalla scuderia della Nuova Editrice Magenta di Dino Azzalin.

E poi c’è la filosofia con Carlo Sini, la psicologia con Gustavo Charmet Pietropolli intervistato dalla brava Laura Balduzzi, lo sport con Meneghin, Marzorati, Anastasi e Recalcati, intervistati da Pier Bergonzi, l’arte con la mostra dedicata a Floriano Bodini al Castello di Masnago e un’appendice contemporanea alla Galleria Ghiggini (Eileen Ghiggini è stata sguinzagliata sul territorio alla ricerca delle opere dello scultore), il mondo naturale con Danilo Mainardi (con il patrocinio della Lipu), l’archiettatura con un imperdibile incontro tra Riccardo Blumer e Mario Botta, l’economia con il Racconto dell’industria che prosegue, questa volta ripercorrendo la storia della Agusta Westland, curato da Matteo Inzaghi.

La politica qui c’entra poco. A differenza di altre rassegne sorelle. Ed è un bene. Anzi, l’unico modo, per il Chiara, di non essere risucchiato nei giochi di parte e di provare a volare alto (finanziamenti permettendo). Una sola eccezione: la presenza del ministro Maroni, nell’incontro, condotto da Massimo Picozzi, che si terrà il 29 ottobre. Ma è un incontro, in fin dei conti con un ministro, e l’appuntamento è imperniato sul duro contrasto a Cosa Nostra, un fronte sul quale non nutriamo dubbi sull’operato del ministro leghista. Sul fronte stranieri, invece……

15 settembre 2010 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
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