Varese

Precari in Provincia, sindacati sul piede di guerra

Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese

Ancora una volta il fenomeno del precariato in Provincia di Varese torna sul tavolo. Dura la presa di posizione congiunta di Rsu di Villa Recalcati e segreterie Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl di Varese. “Un’inspiegabile stallo blocca da oltre 4 mesi la stipula definitiva del contratto decentrato integrativo di tutto il personale di ruolo della Provincia di Varese relativo all’anno 2009, che la RSU e le Organizzazioni Sindacali hanno condiviso e sottoscritto come preintesa con la Provincia di Varese nello scorso mese di maggio. Da allora le parti sindacali e soprattutto i lavoratori sono in attesa del visto dei Revisori del Conto, ad oggi non ancora posto, in merito ad un CDI che nulla contiene di innovativo rispetto ai precedenti contratti relativi agli anni 2005/2008. E la Provincia tace”.

Continua il sindacato: “Pur considerando i tempi tecnici, pare davvero eccessiva e speriamo non sia strumentale questa perdita di tempo da parte dei Revisori dell’Ente, che taglia così oggi e domani il salario dei lavoratori, mettendo a rischio anche la stagione dei contratti 2010 e successivi a causa delle norme più recenti che obbligano le parti alla stipula dei contratti entro l’anno in corso”.

Ma il vero fronte dello scontro è la presenza di lavoratori precari in Provincia. Se la Provincia è celere quando si tratta di dirigenti (“lo scorso 24 agosto è stato bandito un concorso per un nuovo dirigente”), “torna invece ad agire da bradipo – continuano le organizzazioni sindacali – quando si tratta di “normali” precari : infatti ad oggi non è stato ancora aperto il tavolo, previsto nell’accordo del 22 aprile, finalizzato a definire ed avviare i concorsi volti ad integrare stabilmente nell’Ente tutte le figure che sono necessarie. E anche qui il tempo stringe, visto che l’orologio delle norme finanziarie batte solertemente l’avvicinarsi del 1 gennaio 2011, data da cui sarà pressoché impossibile assumere nuovo personale. Nuovo si fa per dire, perché ricordiamo che la stragrande maggioranza dei precari della Provincia di Varese collaborano con l’ente da molti anni, in diversi casi da un decennio”.

Chiare le richieste del sindacato: “Chiediamo quindi che la Provincia rispetti i patti e si assuma le proprie responsabilità e agisca finalmente una politica del personale trasparente e proattiva, portando a soluzione immediatamente: la chiusura definitiva del contratto integrativo anno 2009 del personale, nonché stipulando subito dopo quello dell’anno 2010, sulla cui traccia le organizzazioni sindacali e la RSU si sono gia rese disponibili; l’ormai improrogabile avvio del tavolo sui precari, i cui contratti sono in scadenza già a partire dal prossimo mese di novembre”.

 Su questi temi è stato dichiarato lo stato di agitazione del personale e convocata per lunedì 20 settembre dalle ore 9 alle ore 11 un’assemblea del personale di ruolo e non di ruolo della Provincia di Varese presso la sede di Villa Recalcati, seguita da conferenza stampa presso la sala sindacale in cui verranno comunicate le azioni successive previste già in concomitanza del Consiglio Provinciale di martedì 21 settembre.

14 settembre 2010
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